27 Gennaio 2026 Giudiziaria

L’OSTENTAZIONE DEL LUSSO DI ‘TONINO’ GUERRINI E IL 18ESIMO DELLE FIGLIE IN LIMOUSINE E PORSCHE

di EDG - Le indagini, avviate nell' aprile del 2022 e che hanno portato all'emissione oggi di 15 misure cautelari, consistita in attività di video sorveglianza, intercettazioni, servizi di appostamento, sequestri di stupefacenti, arresti, dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, hanno consentito di ricostruire l’esistenza di un’organizzazione criminale strutturata e stabilmente dedita al traffico di diverse tipologie di sostanze stupefacenti, cocaina, hashish e marijuana, destinate al mercato della città di Messina, prevalentemente nel quartiere Cep dove aveva una base operativa, con a capo Antonino 'Tonino' Guerrini.

Antonino Guerrini avrebbe assunto, all'interno del sodalizio, il ruolo di capo-promotore, avvalendosi della stretta collaborazione del figlio Samuele Salvatore, occupandosi delle principali attività del gruppo come il mantenimento dei contatti con i fornitori e l'organizzazione dei rifornimenti di stupefacente, il coordinamento e la gestione delle attività di smercio dello stupefacente.

Guerrini, che disponeva anche di diverse armi, avrebbe organizzato il proprio traffico di stupefacenti avvalendosi di una fitta rete di giovani incensurati, alcuni dei quali minorenni che si mettevano a disposizione per svolgere le varie incombenze connesse all'acquisto e alla vendita di stupefacente.

Le indagini hanno documentato anche la assai florida condizione economica che Antonino Guerrini ha mostrato - il gip cita un episodio 'di colore' come esempio - in occasione del 18esimo compleanno delle proprie figlie gemelle, avvenuto il 30 settembre 2022. Festeggiamenti che avevano avuto inizio fin dal giorno precedente con bottiglie di champagne e celebrazioni fino a mezzanotte, quando tutta la famiglia era uscita da casa con un corteo di amici al seguito, per recarsi al villaggio Cep, dove si brindò offrendo dolci ai presenti e accendendo i fuochi d'artificio.

Il giorno dopo, in una nota sala ricevimenti, si svolse la festa. L'arrivo delle festeggiate e dei loro amici su una Limousine Maserati lunga dieci metri, di Antonino Guerrini e della moglie su una Porche 718 Cayman e di un pulmino da 30 passeggeri messo a disposizione per gli altri invitati, diede inizio alle danze. "Un modo di manifestare - scrive il gip - da parte di Guerrini, attraverso l'ostentazione di lusso e munificenza, il proprio potere e la propria influenza all'interno del quartiere e agli occhi dei suoi abitanti". "Altrettanto evidente è che la ricchezza - scrive ancora la gip - sfoggiata da Guerrini e dalla sua famiglia in tale occasione trovava origine in attività tutt'altro che lecite...".