30 Gennaio 2026 Politica e Sindacato

Risanamento a Messina: 8 nuovi immobili presto disponibili

Il bollettino di fine mese delle attività della Struttura Commissariale guidata dal presidente della Regione Renato Schifaniè dedicato al focus sugli alloggi destinati alle famiglie residenti nelle aree da risanare.

ACQUISTI

Nel mese di gennaio 2026 sono stati acquistati 6 appartamenti nel mercato immobiliare privato. Per altri 12 è in corso di predisposizione la documentazione per i rogiti, mentre 6 proposte di vendita sono in fase di accettazione.

CASE CONFISCATE ALLA MAFIA

Sono 2 gli appartamenti che l’Agenzia nazionale dei beni confiscati alla criminalità ha già assegnato alla Struttura Commissariale. Le condizioni di entrambi gli alloggi necessitano di importanti interventi di manutenzione per renderli confortevoli e dotati di tutti gli standard previsti. Nell’appartamento di via Carrubbara i lavori stanno per concludersi mentre per quello di via del Santo (assegnato dall’Agenzia nelle scorse settimane) le opere di manutenzione inizieranno a breve. Altri 6 alloggi saranno assegnati nel corso dell’anno come da intesa stipulata con l’Agenzia nel maggio 2025. E’ la prima volta in Italia che immobili sottratti alla mafia sono destinati a famiglie provenienti dalle baraccopoli, innescando un circuito virtuoso e di alto valore sociale.

MANUTENZIONI

Sono 40 gli appartamenti nei quali sono in corso o sono programmati a breve interventi di manutenzione ordinaria/straordinaria. L’obiettivo del risanamento non è soltanto dare un alloggio a chi ha vissuto in baracca, ma far sì che sia dignitoso e nelle migliori condizioni possibili. Gli interventi di manutenzione vanno dall’installazione di infissi nuovi, porte, finestre, alla sistemazione di nuovi servizi igienici, caldaie, pitturazione, impianti elettrici, condizionatori, pavimentazione e tutte quelle attività che rendono pienamente confortevole una casa.

CENSIMENTI

In questo momento ci sono 31 alloggi in disponibilità immediata per le assegnazioni alle famiglie delle aree da sbaraccare. Nel frattempo ArisMe ha completato i censimenti in via La Rocca (16 famiglie aventi diritto) ed in via Cuore di Gesù (14 nuclei familiari aventi diritto). A breve saranno predisposte le graduatorie e si potrà procedere con i passaggi successivi e le assegnazioni. Per quanto riguarda l’isolato 13 è stata aggiornata la perimetrazione, consentendo così l’integrazione del censimento. Avviato anche il censimento in via Cadorna (Tirone).

VIA ENNIO QUINTO

In vista della ripresa dei lavori nel quinto lotto di via Ennio Quinto nel rione Taormina il sub commissario Santi Trovato ha emesso ordinanza di sgombero nei confronti di tre nuclei familiari assegnatari di nuovi alloggi dal mese di luglio ma che risultano ancora presenti nelle baracche nell’area di prossima demolizione. L’Ufficio commissariale ed ArisMe, per quanto di rispettiva competenza, hanno provveduto agli interventi di completamento degli alloggi assegnati e delle parti comuni in contrada Bisignano a Contesse, nonché alla predisposizione degli allacci alle pubbliche utenze (Enel, Amam, Italgas) ed al funzionamento dell’ascensore. Solo gli allacci Italgas nei singoli appartamenti sono di competenza delle famiglie. L’Ufficio commissariale ed ArisMe hanno quindi concluso tutte le attività di competenza per rendere abitabili ed agibili gli appartamenti. Le tre famiglie hanno pertanto sette giorni di tempo per trasferirsi nei nuovi alloggi e lasciare le baracche. Questo consentirà la ripresa della bonifica e delle demolizioni ed in un mese circa la liberazione dell’area che sarà consegnata al Comune di Messina per la realizzazione della nuova strada.

INCONTRI ISTITUZIONALI

Le tematiche relative all’acquisto, manutenzione e costruzione alloggi sono state al centro della seduta della VI Commissione Consiliare a Palazzo Zanca di mercoledì 28 gennaio. Ad illustrare le attività dell’Ufficio commissariale è stato il funzionario Danilo De Pasquale che ha relazionato sullo stato dei lavori e sui progetti in itinere. Il risanamento e le sinergie tra gli enti coinvolti sono stati argomenti affrontati al tavolo tecnico convocato dal presidente dell’Iacp Beppe Picciolo giovedì 29 gennaio. Presenti per l’Ufficio commissariale i funzionari Maria Grazia Gemelli e Danilo De Pasquale.