4 Febbraio 2026 Giudiziaria

Telefoni e droga nelle carceri sarde con l’uso dei droni: arrestata la messinese Vanessa Spadaro

Olbia - Tre uomini e una donna sono stati arrestati dalla guardia di finanza di Olbia perché accusati di fare parte di un’associazione a delinquere che introduceva all’interno delle carceri sarde, cellulari, droga e altro materiale, anche con l’utilizzo di droni.

Vanessa Spadaro di Messina, Marco D’Avolio, di Foggia, Mirko Forcelli di San Giovanni Rotondo e Luigi Tonti, di Foggia, difesi dall’avvocato Pietro Cherchi, sono comparsi oggi 4 febbraio davanti al gip Federica Distefano per la convalida dell’arresto avvenuto nei giorni scorsi. Il pubblico ministero Sara Martino ha chiesto la misura cautelare in carcere per tutti. Gli arrestati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Il gip si è riservato.

La donna sarebbe stata arrestata il primo febbraio a Olbia, gli altri tre sarebbero stati fermati il giorno successivo e condotti in carcere a Bancali. Le indagini sono ancora in corso, sull’operazione non emergono ancora particolari. Secondo gli inquirenti, i quattro farebbero parte di un’ organizzazione che riusciva a far entrare nelle carceri dell’isola il materiale per i detenuti.