6 Febbraio 2026 Cronaca di Messina e Provincia

Pontegallo, sequestrato un terreno da 20mila mq con costruzioni abusive

Ieri, su delega della Procura della Repubblica di Messina, è stato eseguito il sequestro di un terreno e correlate costruzioni abusive sito in contrada Chiusa Pontegallo del territorio urbano messinese; sono stati contestati i reati di costruzione abusiva in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico.

Le indagini, coordinate dal gruppo investigativo della Procura della Repubblica di Messina specializzato nell’attività giudiziaria di accertamento dei reati in materia ambientale, sono state delegate al Reparto Ambientale della Polizia Municipale di Messina.

Le attività investigative, allo stato, hanno consentito di disvelare come, su un’area di circa 20.000 mq situata nella zona nord di Messina, fosse stato realizzato, nel tempo, un intervento invasivo con lo sradicamento di tutte le essenze vegetali presenti e il successivo apporto di materiale da demolizione proveniente da un impianto di recupero cittadino.

In particolare, i lavori abusivi sarebbero consistiti, dapprima nello sversamento sul sito di un’ingente quantità di materiale, per una superficie complessiva di circa 20.000 mg ed un volume di circa 60.000 mc., e quindi nell’interramento degli stessi, che hanno trasformato il fondo, eliminando totalmente la vegetazione ivi esistente. Altresì dai sopralluoghi espletati dalla Polizia Giudiziaria delegata emerge la realizzazione di una rampa di collegamento tra il sito e la SS 113, nonché un’opera di contenimento mediante la posa in opera di blocchi cementizi da 1,00 mc. a ridosso della stessa strada statale. Foto di archivio

IL RINGRAZIAMENTO DEL WWF SICILIA ORIENTALE E DELL’ASS. MEDITERRANEA PER LA NATURA PER IL MAXI SEQUESTRO.

Si è appreso dalla stampa del sequestro di una vasta area presso Ponte Gallo, su disposizione della Procura della Repubblica di Messina, DDA, eseguita dal Reparto Ambientale della Polizia Municipale, in zona plurivincolata.

Si ringrazia per l’importante intervento di ripristino della legalità a tutela del patrimonio naturale, particolarmente delicato e vulnerabile anche per la prossimità a corpi idrici e relative falde acquifere. La tutela dell’ambiente è fondamentale per la vivibilità di tutti, sia nell’immediato ma anche nel futuro.

Come dimostra la cronaca ogni giorno ad ogni latitudine, le azioni distruttive dell’uomo, su piccola come su larga scala, prima o poi le paghiamo care. Mantenere l’integrità dei diversi ambienti, del suolo, dei corpi idrici, delle coste e del mare è un investimento per il presente e una garanzia per il futuro, perché laddove si alterano gli equilibri, - compresi gli importantissimi corpi idrici con presenza anche di falde, - il rischio di compromissione irreversibile è altissimo e ha costi incalcolabili. L’ambiente non è plasmabile o alterabile a nostro piacimento. le sue fragilità, le sue leggi dai quali non siamo avulsi. Ha le sue dinamiche, i suoi equilibri. Un plauso sentito a chi, ancora una volta, ha agito a tutela delle leggi umane e naturali, gravemente violate. L’intervento della Procura e della Polizia Municipale riporta la speranza che il nostro prezioso territorio possa essere mantenuto integro, a vantaggio di tutti.