6 Febbraio 2026 Politica e Sindacato

Risanamento a Messina: tornano le ruspe all’Ariella, a Fondo Basile nasce il complesso “green” con la tecnologia Xlam

Il bollettino del 6 febbraio 2026 delle attività della Struttura Commissariale guidata dal presidente della Regione Renato Schifani, ed i cui uffici sono diretti dal sub commissario Santi Trovato, questa settimana è dedicato alle demolizioni ed ai lavori a Fondo Basile.

RIONE ARIELLA

Contestualmente alle assegnazioni di nuovi alloggi ed al completamento di censimenti e graduatorie, il sub commissario al risanamento Santi Trovato, sta procedendo con le attività di demolizione. Dal 3 febbraio infatti sono ricominciate le demolizioni in via del Proto (rione Ariella) a Fondo Pugliatti. Le baracche erano state devastate da un incendio e dopo l’assegnazione dei nuovi alloggi alle famiglie aventi diritto erano state avviate le prime demolizioni. Da martedì le ruspe sono tornate in azione per abbattere l’ultima baracca rimasta in piedi. Ad eseguire i lavori di demolizione e bonifica è l’impresa Luvitiem. Rup Massimo Potenzone.

EX LAVATOIO

Da lunedì 2 febbraio l’area dell’ex Lavatoio e di via San Jachiuddu è stata cantierizzata per l’avvio delle demolizioni e della bonifica. L’impresa Cericola è pronta ai lavori, si attende che Messina Servizi Bene Comune, come di competenza, provveda alla pulizia ed alla rimozione dei rifiuti che si sono accumulati nel tempo.

RIONE TAORMINA

Nel rione Taormina sono state completate le demolizioni nel lotto 1 (via Taormina) e lotto 3 (via Ennio Quinto). L’impresa Cericola (responsabile del cantiere Daniele Picci) sta provvedendo alla bonifica ed allo smaltimento. Sono già stati effettuati i primi tre viaggi di conferimento dell’amianto rimosso in piena sicurezza nelle zone sgomberate.

FONDO BASILE

Massima attenzione del sub commissario Santi Trovato al progetto di Fondo Basile, dove è in corso di costruzione un complesso residenziale green ed un’ampia zona a verde. Mercoledì 4 e giovedì 5 febbraio nel cantiere di Fondo Basile c’è stato un nuovo sopralluogo del rup di Invitalia (soggetto attuatore dell’opera) architetto Massimo Baragli e dell’ingegner Gaetano Arrigo, funzionario della Struttura commissariale e Bim manager. La particolare caratteristica dell’edificio che sta per sorgere a Fondo Basile è la tecnologia innovativa applicata (XLAM), basata su pannelli di legno massiccio incrociato e sull’uso dei tirafondi, robusti elementi in acciaio che collegano le pareti alle fondazioni in calcestruzzo. I tirafondi sono dispositivi progettati e calcolati con estrema precisione, in grado di resistere a forti sollecitazioni e rendono stabile e ancorato al suolo l’edificio. Ogni tirafondo è verificato secondo normative rigorose e testato con certificazioni europee. Proprio queste caratteristiche tecniche rendono le strutture in Xlam estremamente sicure in zona sismica. A Fondo Basile è in corso il posizionamento dei tirafondi, che sono elementi fondamentali per l’edificio da 60 alloggi che si sta costruendo.