13 Febbraio 2026 Cronaca di Messina e Provincia

Bufera di vento su Messina e provincia, danni ingenti

È pesante il bilancio provvisorio della violenta ondata di maltempo che soprattutto nella notte ha colpito Messina e il territorio provinciale, con raffiche oltre i 100 km orari che hanno causato crolli, incidenti e gravi disagi alla circolazione.

Numerosi alberi sono stati abbattuti dal vento in diverse zone della città: Minissale, Annunziata, Piazzetta Castronovo, via Roma, via Sciascia, Zafferia e Camaro Superiore. In alcuni casi le piante cadute hanno colpito più autoveicoli in sosta; in via dell’Asparago, nell’ex contrada Macchia a Zafferia, un albero ha danneggiato diverse auto e ha trascinato con sé anche un palo della pubblica illuminazione.

Criticità importanti anche sulla rete viaria. Riaperta la A18 in direzione Messina, resta chiusa invece la tratta Tremestieri-Giarre

Segnalazioni di rami e alberi sulla carreggiata sono arrivate lungo l’A18, in particolare nei pressi del depuratore di Mili, dove un veicolo ha riportato seri danni dopo l’impatto con un albero caduto in un tratto completamente al buio. Lo svincolo di Giostra è stato temporaneamente chiuso in ingressoper la presenza di diversi alberi abbattuti, mentre all’imbocco autostradale di viale Giostra la viabilità è risultata bloccata per ore. Alberi caduti anche negli svincoli di Messina Gazzi e Messina Centro.

Disagi alla circolazione anche in città, con carreggiate ostruite da tronchi, pali piegati e strutture divelte. In zona San Filippo è stato segnalato un palo della luce pericolante, mentre in più punti tettoie e manufatti leggeri sono stati sollevati dal vento finendo su auto e spazi condominiali, in particolare tra Santa Margherita e Mili. A Contesse è crollato ed è in mezzo alla strada il dehor di un bar/pasticceria.  All'interno del Complesso Peloritano per il crollo di un grosso albero non si può entrare e uscire dalla palazzina C. dove vivono 24 famiglie. Danni anche alle strutture provvisorie del mercato Vascone.

Gravi anche i problemi legati all’energia elettrica: lunghi blackout hanno interessato Camaro Superiore, Forte Petrazza, Sant’Anna, Mili San Marco, Giampilieri Superiore, Santa Lucia e altre aree della zona sud, lasciando centinaia di famiglie senza luce per ore. A Faro superiore un traliccio si è piegato pericolosamente.

Danni sono stati registrati pure su antenne televisive, balconi e terrazzi, con oggetti trascinati via dalle raffiche e caduti in strada. Il vento ha continuato a soffiare con intensità elevata anche nelle prime ore del mattino, rallentando le operazioni di messa in sicurezza.

Interventi in corso per la rimozione degli alberi, il ripristino della viabilità e delle linee elettriche. Il quadro completo dei danni è ancora in fase di valutazione, ma l’evento viene già considerato tra i più violenti degli ultimi anni per estensione e impatto sul territorio.