Messina segna un punto decisivo nel suo percorso di rinnovamento urbano. Con la pubblicazione della graduatoria definitiva da parte della Regione Siciliana relativa ai fondi FSC (Fondo di Sviluppo e Coesione) 2021/2027, la città si è aggiudicata un finanziamento complessivo di ben 33,2 milioni di euro.
Il risultato non è solo economico, ma anche di prestigio: Messina si è infatti posizionata al primo posto della graduatoria complessiva, a testimonianza della solidità tecnica dei progetti presentati.
Un piano in quattro punti
Le risorse saranno destinate a quattro programmi integrati di rigenerazione urbana. Non si tratterà di interventi isolati, ma di un piano organico volto a cambiare il volto di diverse aree cittadine. I pilastri del progetto riguardano:
* Manutenzione stradale straordinaria: per una viabilità più sicura e moderna.
* Riqualificazione degli spazi pubblici: restituire piazze e aree comuni alla fruizione dei cittadini.
* Abbattimento delle barriere architettoniche: per una Messina finalmente inclusiva e accessibile a tutti.
Dagli annunci ai cantieri
Soddisfatto il Sindaco Federico Basile, che ha rivendicato la serietà dell'azione amministrativa:
"Avevamo annunciato questo piano lo scorso 2 maggio. Oggi quelle risorse sono realtà. Non si tratta soltanto di un annuncio, ma di una promessa mantenuta: la programmazione e la credibilità amministrativa fanno la differenza".
Il primo cittadino ha poi sottolineato come il successo sia figlio di una strategia precisa: presentarsi al bando con progetti esecutivi già pronti, riducendo al minimo i tempi tra il finanziamento e l'apertura effettiva dei cantieri.
Il lavoro "dietro le quinte"
Dietro il primato in graduatoria c'è il lavoro tecnico degli uffici comunali, ai quali Basile ha rivolto un ringraziamento pubblico. La coerenza con i rigidi requisiti del bando regionale ha permesso a Messina di scavalcare altri centri dell'Isola, garantendo un flusso di investimenti che promette di migliorare sensibilmente la qualità della vita quotidiana dei messinesi.
Con i fondi FSC blindati, la sfida si sposta ora sulla fase operativa. La città si prepara a trasformarsi in un grande cantiere per una rigenerazione che, stando ai numeri, non ha precedenti recenti.