18 Febbraio 2026 Politica e Sindacato

Il barbiere candidato a Messina che sogna di fare il sindaco

E' un outsider, ma Lillo Valvieri, di professione barbiere, sogna di fare il sindaco a Messina.

Prima ancora che Federico Basile annunciasse le dimissioni per andare al voto anticipato e ricandidarsi per il bis col movimento Sud chiama Nord, Valvieri, 46 anni, aveva già deciso di mettersi in gioco.

Per molti è solo una provocazione, ma lui non ha alcuna intenzione di indietreggiare e si candida con la lista "Lillo Valvieri, aspirante sindaco".

Fondatore dell'associazione "Le vetrine di Via Garibaldi", quattro anni fa Lillo Valvieri si era candidato alla presidenza della quarta municipalità del Comune di Messina con una lista civica (foto).

E nello stesso anno aveva tentato l'elezione all'Assemblea regionale siciliana, senza riuscirci.

"Sono stato il primo a scendere in campo - dice - Sono un barbiere, un artigiano, un lavoratore, un marito e un papà. Da anni vivo ogni giorno le tante difficoltà dei messinesi e condivido con loro la fatica di tenere in piedi un'attività, una famiglia e una speranza". Perché si candida? "Certamente dalla delusione per una politica che sembra aver perso il contatto con la realtà", osserva. E mentre il centrodestra dovrebbe a breve ufficializzare la candidatura di Marcello Scurria e il centrosinistra è ancora in dubbio tra Maria Flavia Timbro, Antonella Russo e Alessandro Russo, Valvieri rivendica la sua scelta: "I messinesi non hanno più bisogno di giochi politici, hanno bisogno di vivere una città, un lavoro e una famiglia in serenità e con serietà - afferma - Basta propaganda e false promesse. È arrivato il momento che a governare Messina siano persone che lavorano, che conoscono i sacrifici quotidiani e che amano davvero questa città. Io ci metto il cuore, le mani e la faccia. Messina merita rispetto".

Amante dell'arte, Valvieri ha aperto il suo salone di bellezza vent'anni fa. Nel 2019 ha scritto il libro "I racconti di un barbiere distratto" e nel 2022 ha pubblicato una raccolta di racconti scritti dai suoi clienti. Il suo non è solo un semplice salone di bellezza, ma un luogo in cui si possono ammirare quadri, sfogliare libri e suonare al pianoforte.