19 Febbraio 2026 Politica e Sindacato

Ponte, giustizia e amministrative: da Messina la Lega rilancia su opere e unità del centrodestra

Il Ponte sullo Stretto come simbolo di rilancio infrastrutturale, la riforma della giustizia come priorità politica e un centrodestra che si definisce compatto in vista delle prossime sfide elettorali. Dal direttivo regionale della Lega riunito a Messina arrivano messaggi chiari dai vertici nazionali e regionali del partito. Matteo

Salvini: “Prima pietra del Ponte sullo Stretto di Messina entro la legislatura”.

In collegamento con il direttivo, il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini ha ribadito l’impegno sull’opera: “Metto tutto me stesso perché prima della fine della legislatura sia il segretario della Lega a posare la prima pietra del Ponte sullo Stretto di Messina”. Per Salvini il progetto rappresenta “un diritto alla continuità territoriale e alla mobilità” per milioni di siciliani. Un’infrastruttura strategica, ha sottolineato, non solo per la Sicilia ma per l’intero sistema Paese. Il leader leghista ha ricordato anche l’intervento del governo a sostegno dei territori colpiti dal maltempo: “Ieri in Consiglio dei ministri abbiamo messo il primo miliardo, non l’ultimo, il primo miliardo” per aiutare popolazione, imprese e aziende agricole. Uno stanziamento definito come un primo passo verso la ricostruzione. Guardando alle prossime scadenze elettorali, Salvini ha annunciato l’obiettivo di presentare “una lista Lega fortissima” alle amministrative di Messina e Reggio Calabria, puntando a “stravincere le regionali” e a “superare ampiamente la doppia cifra” alle politiche in Sicilia e in Italia.

Solidarietà ai territori e “filiera istituzionale”.

Presente a Messina, il senatore Claudio Durigon, vicesegretario nazionale della Lega, ha espresso vicinanza alle comunità colpite dai recenti disastri: “Ai sindaci e ai territori che stanno vivendo questo dramma va la nostra solidarietà”. Il governo, ha spiegato, ha già disposto uno stanziamento per far fronte all’emergenza, pur riconoscendo che non sarà sufficiente. Durigon ha inoltre parlato della necessità di costruire una “filiera istituzionale” tra Comune, Regione e Governo nazionale per garantire risposte rapide ed efficaci alla città dello Stretto. Sulle comunali, ha assicurato che la Lega sarà protagonista con un candidato “capace di unire e rappresentare al meglio il territorio, in continuità con l’azione della Regione e del Governo”.

Giustizia e referendum, interviene Giulia Bongiorno.

In collegamento durante i lavori, la senatrice Giulia Bongiorno ha posto l’accento sulla riforma della giustizia: “Non è uno slogan, ma un percorso concreto per garantire ai cittadini tempi certi e decisioni chiare”. Richiamando il Codice Rosso, ha ribadito che lo Stato deve intervenire tempestivamente quando una donna denuncia violenza. “Serve una giustizia più rapida, più efficiente e più vicina ai cittadini”, ha aggiunto. Riferendosi al referendum sulla giustizia, Bongiorno ha sottolineato che “la partecipazione dei cittadini è decisiva per imprimere un cambiamento vero” e rafforzare un sistema più giusto e responsabile.

Nino Germanà: “Centrodestra unito e compatto”.

A chiudere il quadro è stato il senatore e segretario regionale della Lega Nino Germanà, che ha assicurato come il centrodestra sia “assolutamente unito e compatto”. Le eventuali tensioni all’Assemblea regionale sono state definite “incidenti di percorso” che non mettono in discussione la solidità della coalizione. Germanà ha annunciato che nelle prossime ore potrebbe arrivare un comunicato ufficiale del tavolo del centrodestra con l’indicazione condivisa del candidato sindaco di Messina. Infine, spazio ai dati sul tesseramento: in Sicilia la Lega avrebbe superato il record storico dello scorso anno, con l’obiettivo di crescere ulteriormente nel 2026. Un segnale, secondo i dirigenti, di un partito sempre più radicato anche nel Sud.