Maxi sequestro di hashish a Capo Milazzo: 38 chili recuperati sulla spiaggia delle Tre Pietracce
Un borsone sigillato con cura, strati su strati di plastica e nastro adesivo per resistere all’acqua salata. Dentro, 350 panetti di hashish per un peso complessivo di oltre 38 chili. È il bilancio del maxi sequestro effettuato martedì 24 febbraio 2026 a Capo Milazzo, lungo la spiaggia delle Tre Pietracce. A intercettare il carico sono stati i militari del Nucleo Operativo di Polizia Ambientale della Guardia Costiera di Milazzo, impegnati in un’attività di controllo e vigilanza nell’Area Marina Protetta.
Un pattugliamento ordinario che si è trasformato in un ritrovamento tutt’altro che ordinario: circa 38 chilogrammi di sostanza stupefacente, verosimilmente hashish, nascosti in una borsa artigianale confezionata per resistere alla permanenza in mare.
Il confezionamento – numerosi strati protettivi per isolare il contenuto dall’acqua – fa pensare a un trasporto via mare e a un possibile recupero programmato lungo la costa. Un sistema già visto in altri sequestri: la droga viene affidata alle correnti o lasciata in punti concordati, pronta per essere ripescata. Sul caso indaga ora la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, guidata dal procuratore Giuseppe Verzera, che ha disposto il sequestro del materiale e gli accertamenti chimico-tossicologici per confermare con esattezza la natura della sostanza. Gli investigatori dovranno chiarire provenienza e destinazione del carico, oltre a eventuali collegamenti con reti di traffico attive nel Tirreno. Intanto, resta il dato: quasi 40 chili di hashish arrivati fino alla battigia di una delle zone più suggestive della costa messinese. Un ritrovamento che riaccende i riflettori sulle rotte dello spaccio via mare.