28 Febbraio 2026 Giudiziaria

Frode fiscale, assolto l’imprenditore Giordano

Assoluzione “perché il fatto non costituisce reato”. Ha deciso così la giudice monocratica Concetta Maccarrone per il processo su un caso di frode fiscale che veniva attribuita all’imprenditore Nino Giordano e ad altre due persone. Questo a fronte di una richiesta di condanna dell’accusa che era stata di un anno e 8 mesi di reclusione. Oltre a Giordano erano coinvolti nel procedimento i messinesi Salvatore Campolo e Sebastiano Rodilosso, in relazione alla gestione del pagamento delle imposte e dell’emissione di fatture di tre società: la Gioma Facility Management srl, la Duomo srl e la Nuova Parnaso srl. All’epoca dell’indagine della Finanza venne deciso anche un decreto di sequestro preventivo per equivalente, per 205mila euro. La giudice Maccarrone, sulla vicenda, ha accolto quindi le teorie difensive, che sono state esplicitate nel corso del processo dagli avvocati Isabella Barone e Franco Marco.