9 Marzo 2026 Giudiziaria

Cosa nostra: eseguita a Milano l’autopsia al boss stragista Santapaola

È stata eseguita a Milano l’autopsia a Benedetto ‘Nitto’ Santapaola. L’autopsia è stata disposta dalla Procura di Milano, ma lo storico capomafia catanese, da tempo era molto malato.

Il boss ergastolano, che era detenuto in regime del 41bis nel carcere duro di Opera, è morto all’eta di 87 anni il 2 marzo scorso nel reparto di medicina penitenziaria dell’ospedale San Paolo, dove era stato trasferito per le sue condizioni di salute. Santapaola è stato uno dei più sanguinari boss mafiosi siciliani, condannato a 18 ergastoli compresi quelli per le stragi di Capaci e via d’Amelio e per l’uccisione del giornalista Giuseppe Fava e dell’ispettore capo di polizia Giovanni Lizzio.
Secondo quanto si è appreso, la salma sarà cremata a Milano e poi le ceneri saranno trasferite a Catania. L’urna sarà, probabilmente, conservata nella cappella di famiglia, nel cimitero della città, dove riposa la moglie, Carmela Minniti, uccisa a casa sua il 1 settembre del 1995 a colpi di pistola dal ‘pentito’ Giuseppe Ferone, un ex affiliato al clan Ferlito-Pillera che, spiegò dopo, agì per vendetta: voleva fare provare al capomafia lo stesso dolore che lui aveva provato con la morte di suo padre e suo figlio, assassinati senza che il capomafia avesse fermato i sicari.

Non sono previste cerimonie funebri per l’arrivo delle ceneri del boss a Catania, ma sui social nei giorni scorsi sono apparsi messaggi di cordoglio come “Rip Nitto Santapaola”, “condoglianze alla famiglia”, “riposa in pace zio Nitto”, “Rimarrai sempre nei nostri cuori”.