12 Marzo 2026 Giudiziaria

Bonfiglio confessa l’uccidione di Daniela Zinnanti anche durante l’interrogatorio

Lo hanno sentito per oltre un'ora al carcere di Gazzi per la convalida del fermo disposto dalla Procura. La gip Alessia Smedile e la pm Roberta La Speme. Con lui c'era il suo difensore, l'avvocato Oleg Traclò, che per i suoi impegni lavorativi ha fatto nominare in codifesa anche il suo collega Antonino Giacobello.

E il 67enne Santino Bonfiglio ha confessato nuovamente di aver ucciso Daniela Zinnanti nella casa di via Lombardia intorno alle nove di lunedì sera. Voleva avere con la donna - ha detto - un incontro chiarificatore, non aveva l'intenzione di ucciderla. Voleva chiederle spiegazioni sulla denuncia che lei aveva presentato, la denuncia che lo aveva fatto finire agli arresti domiciliari. Riteneva - ha detto ancora - ingiusta l'accusa di maltrattamenti.