20 Marzo 2026 Cronaca di Messina e Provincia

Addio a Francesco Barbagallo, ex dirigente della Mobile di Messina

È stato un grande investigatore Franco Barbagallo, dirigente di Polizia messinese che ieri è scomparso all’età di 72 anni. Alla Questura di Messina sin dal 1986 ha vissuto una lunga stagione in prima linea come capo della Digos e da dirigente della Squadra Mobile, dove in precedenza era stato anche funzionario, era ancora il tempo degli omicidi e delle guerre di mafia, ricoprendo poi altri ruoli da vicario del questore e capo di gabinetto. Lo stesso ruolo di vicario l’aveva ricoperto per alcuni anni alla Questura di Reggio Calabria. Dal 2002 primo dirigente e poi dirigente superiore, era stato a capo dei Compartimenti Polfer di Bologna e Napoli, fino al pensionamento nel 2017.

Dotato di una grande capacità di analisi del territorio, portatore di una costante e sottile ironia nei rapporti umani che sapeva instaurare con tutti e anche con la stampa, che frequentava a quei tempi giornalmente nel classico “giro di nera”, orgoglioso dei suoi baffetti su cui spesso si scherzava, era anche un abile “scrittore”, che sapeva raccontare nei suoi rapporti di servizio con grande chiarezza l’evolversi della mafia e della criminalità organizzata, legandola anche alle profonde mutazioni della società civile messinese a cavallo tra gli anni ’80 e ’90. Aveva iniziato la sua carriera nel 1981 alla Polizia di frontiera di Tirano, in provincia di Sondrio, poi nel 1986 era tornato a Messina. E aveva aperto insieme ai suoi colleghi una stagione di indagini nei settori della criminalità organizzata, con decine di operazioni, passando dal traffico internazionale di armi alle infiltrazioni mafiose nella pubblica amministrazione.

Nel 2020 il Prefetto gli aveva consegnato l’onorificenza di cavaliere della Repubblica.