24 Marzo 2026 Sport Cultura Spettacolo

La morte di Gino Paoli e il suo legame con la spiaggia di Capo d’Orlando

Ci ha lasciati uno dei cantautori che hanno fatto la storia della musica italiana.

Gino Paoli è morto stanotte nella sua casa di Genova all’età di 91 e una vita ricca di successi ma anche di dolori.

Il grande cantautore genovese aveva un forte legame con la Sicilia.

La sua canzone più famosa, Sapore di sale, un classico intramontabile della musica italiana, la scrisse nel 1963 durante un soggiorno a Capo d’Orlando.

“Sapore di sale era un flash, un lampo di luce, uno stacco dalla realtà come dovrebbe essere una vacanza, che significa un allontanamento temporaneo dalle abitudini consolidate”.

Così Paoli definì il suo capolavoro, composto “in una casa deserta vicino a una spiaggia deserta”, davanti alla spiaggia di San Gregorio, il borgo marinaro alle porte di Capo d’Orlando.

Ospite nella trasmissione “Le Parole della settimana” condotta da Massimo Gramellini su Rai3, nel 2019 per celebrare i 60 anni di carriera, Gino Paoli raccontò come è nata la celeberrima canzone.

“Ero venuto a Capo d’ Orlando per una serata da fare, con i miei musicisti, nell’unico locale che esisteva.
Dopo lo spettacolo i gestori del locale, una quindicina di ricchi del posto, hanno insistito affinché io rimanessi ed hanno invitato a Capo d’Orlando, ed ospitato, anche le famiglie dei miei musicisti.
Siamo rimasti un mese!
Non so come hanno fatto, ma sono riusciti anche a pagare tutte le altre serate che avrei dovuto fare quell’estate per farmi rimanere lì.
C’era solo la spiaggia e le Isole Eolie.
Con un motoscafo facevamo avanti e indietro dalle Eolie e mangiavano, sulla spiaggia, con la brace il pesce che si pescava.

Quando sono tornato a casa, dopo un mese vissuto così, ho capito che vivevo in un posto che non mi piaceva, mentre a Capo d’Orlando si che mi piaceva.
Così è nata Sapore di sale, da un mese vissuto in un posto meraviglioso come Capo d’Orlando “.

Il testo della canzone racconta una giornata di vacanza al mare, con il protagonista che prende il sole mentre la sua compagna si tuffa in acqua per poi uscire e sdraiarsi vicino a lui, e dove i giorni trascorrono pigramente, differenziandosi totalmente dal “mondo reale”, fino a quando non arriverà tristemente la fine della vacanza.