Traffico illegale di rifiuti a Giardini Naxos: l’accusa chiede 17 condanne
È ormai alle battute finali davanti alla prima sezione penale del tribunale presieduta dalla giudice Rita Sergi il processo “Eco-Beach”, ovvero il maxi traffico illecito di rifiuti tra Giardini Naxos e Taormina finito nel 2021 nel mirino della Procura di Messina e dei carabinieri del Noe. Vede coinvolti 21 imputati e due ditte, la Eco Beach srl e la Ofelia Ambiente srl. Ieri è stato il giorno dell’accusa, con le richieste formulate per la Procura dalle pm Antonella Fradà e Giorgia Spiri, che in sintesi sono state per 17 imputati di condanna, da 2 a 9 anni, quindi in alcuni casi parecchio pesanti, e per altri 3 d’assoluzione.
Ecco i 21 imputati coinvolti (le qualifiche si riferiscono all’epoca dei fatti): Venerino Savio, di Giardini; Eugenio Faraone, di Messina (in qualità di funzionario della Città Metropolitana di Messina), Patrizia Savio, di Giardini; Gaetano Monastra, di Catania; Giuseppe Monaco, di Acireale; Davide Giunta, di Francavilla; Rosario Russo, di Fiumefreddo; Matteo Taliò, di Taormina (è deceduto); Giovanni Longo, di Augusta; Stefano Codevilla, di Catania; Romolo Barbini, di Francavilla; Simone Savio, di Giardini; Rosario Catanzaro, di Taormina; Basilio Gugliotta, di Giardini; Vincenzo Intilisano, di Giardini; Concetta Sarlo, di Spadafora (in qualità di funzionario della Città Metropolitana di Messina); Giovanni Lo Turco, di Giardini; Giuseppe Savio, di Giardini; Armando Cappadonia, di Messina (in qualità di dirigente della Città Metropolitana di Messina); Pancrazio Lo Turco, di Giardini (è l’ex sindaco della cittadina ionica); Alessio Tartaglia, di Palermo.
Le richieste delle pm: Romolo Barbini, 7 anni e 6 mesi; Armando Cappadonia, assoluzione; Rosario Catanzaro, 4 anni; Stefano Codevilla, 6 anni e 6 mesi; Eugenio Faraone, 7 anni e 6 mesi; Davide Giunta, 2 anni e 6 mesi; Basilio Gugliotta, 2 anni; Vincenzo Intilisano, 3 anni; Giovanni Lo Turco, 3 anni; Pancrazio Lo Turco, assoluzione; Giuseppe Monaco, 5 anni; Gaetano Monastra, 6 anni; Rosario Russo, 3 anni; Concetta Sarlo, 3 anni e 6 mesi; Giuseppe Savio, 2 anni; Patrizia Savio, 7 anni; Simone Savio, 2 anni; Venerino Savio, 9 anni; Alessio Tartaglia, assoluzione. Le pm Fradà e Spiri hanno poi chiesto la confisca delle due imprese coinvolte.