31 Marzo 2026 Attualità

L’EX MAGNIFICO (PLURINDAGATO) SALVATORE CUZZOCREA CANDIDATO ALLA CARICA DI RETTORE DELL’UNIVERSITA’ DI PORTO

di Enrico Di Giacomo - Salvatore Cuzzocrea, l'ex rettore plurindagato dell'università di Messina, candidato alla carica di Rettore dell'Università di Porto? Sembrerebbe di si. A dare l'incredibile notizia è il giornale universitario on line JPN, JornalismoPortoNet specializzato in informazioni sulla città portoghese e sulle attività accademiche dell'università.

In un articolo firmato da Joana Cardoso, vengono resi noti i candidati definitivi alla carica di Rettore dell’Università di Porto per il mandato 2026-2030. Delle 14 candidature presentate alla Commissione Elettorale, tre portoghesi e 11 straniere, sono ora pubblici i cinque nomi ammessi alla corsa al rettorato. E tra questo emerge a sorpresa quello dell'ex rettore di Messina: Altamiro da Costa Pereira, direttore della Facoltà di Medicina (FMUP), Laisi Salami Lawal, ricercatore dell’Università Federale di Tecnologia in Nigeria, Luís Antunes, professore ordinario della Facoltà di Scienze (FCUP), Pedro Nuno Teixeira, professore ordinario della Facoltà di Economia (FEP), e il messinese Salvatore Cuzzocrea, professore dell’Università di Messina in Italia, sono i candidati annunciati questo lunedì (30).

Il bando, scrive sempre il quotidiano portoghese, ha dunque reso pubbliche anche le identità dei candidati stranieri, mentre erano già noti i tre portoghesi che avevano presentato candidatura: Altamiro da Costa Pereira, anticipato dall’Agenzia Lusa, Pedro Nuno Teixeira e Luís Antunes, entrambi anticipati da JPN.

Il verbale della riunione della Commissione Elettorale ha rivelato inoltre le nove candidature internazionali respinte: Dharmendra Singh, Ferid Azemi, Justin Paul, Ravi Kumar Ramachandran, Luis Fernando Niño Lopez, Everaldo Cescon, Eduardo Rocha, Gocke Ergin e David Patrick France.

Due le indagini su Salvatore Cuzzocrea 

Per Salvatore Cuzzocrea, già sotto processo per una serie di appalti affidati durante la sua gestione e finiti sotto la lente dell'Anac, nel gennaio scorso, era stata decisa dal Tribunale del Riesame una misura interdittiva nell’ambito di un altro procedimento giudizio sui “rimborsi facili”, legata al reato di peculato, con la sospensione per un anno «dall’esercizio della pubblica docenza in qualunque sede di ateneo del territorio nazionale», per la durata di 12 mesi. La misura non è immediatamente esecutiva perché i legali dell’ex rettore ovviamente sono ricorsi in Cassazione chiedendone l’annullamento. E solo quando la Cassazione si pronuncerà ci sarà un “verdetto” definitivo. L’ex rettore nel novembre dello scorso anno ha subito due sequestri, uno per equivalente e uno d’urgenza, per circa due milioni e mezzo di euro, nell’ambito dell’inchiesta sui “rimborsi facili”. È emerso un «sofisticato meccanismo», attraverso il quale l’ex rettore si sarebbe indebitamente appropriato di fondi destinati alla ricerca scientifica dell’Università. I magistrati nell’indagine contestano più ipotesi di peculato perché Cuzzocrea, come responsabile scientifico di numerosi progetti di ricerca affidati da enti privati o finanziati da enti pubblici al dipartimento ChiBioFarAm dell’ateneo, si sarebbe appropriato di ingenti somme di denaro utilizzando a fini di rimborso spese «documentazione contabile artefatta, gonfiata o non inerente ai medesimi progetti di ricerca scientifica, formalmente condotti nel quadriennio 2019-2023».

La fase finale della corsa al Rettorato

I candidati, scrive sempre il quotidiano portoghese, presenteranno i propri programmi d’azione nella Sala Nobile della Reitoria, in una sessione di 30 minuti ciascuno, seguita da 60 minuti di domande da parte dei membri del Consiglio Generale e risposte dei candidati. Le audizioni sono previste per il 23 aprile alle 15:00 e alle 16:45, e per il 24 aprile alle 9:00, 10:45 e 14:00.

Il successore dell’attuale rettore António de Sousa Pereira (2018-2026) sarà eletto il 24 aprile alle 16:30, durante una riunione del Consiglio Generale dell’Università di Porto.