3 Aprile 2026 Politica e Sindacato

Amministrative Messina: Cannavò e Valbruzzi per la IV e VI Circoscrizione con Antonella Russo sindaco

Due figure profondamente legate al tessuto sociale e civile della città, accomunate da un impegno costante per il territorio. Sono Santino Cannavò e Mariella Valbruzzi i candidati indicati alla presidenza rispettivamente della IV e della VI Circoscrizione, nell’ambito del progetto politico guidato da Antonella Russo, candidata sindaca del centrosinistra a Messina. Mariella Valbruzzi, docente di Matematica al Liceo Scientifico “Archimede”, rappresenta da anni un punto di riferimento dell’attivismo cittadino. Femminista e protagonista delle battaglie ambientaliste nello Stretto, è storicamente legata al Comitato “No Ponte” di Capo Peloro. Il suo impegno affonda le radici negli anni Ottanta, quando fu segretaria della FGCI, proseguendo poi nel consiglio dei saggi del PDS messinese. Attiva anche con Legambiente, è tra i fondatori del Lido omonimo, esperienza intrecciata al percorso culturale di Horcynus Orca.

Per la IV Circoscrizione, il centrosinistra punta invece su Santino Cannavò, figura con un lungo percorso nell’associazionismo, nello sport e nelle politiche ambientali. Dopo gli studi in Architettura a Reggio Calabria, Cannavò si è distinto fin da giovane per l’impegno civile, partecipando anche a mobilitazioni antimilitariste. La passione per la montagna lo ha portato a ricoprire incarichi di rilievo nella UISP, dove è stato membro della Direzione e del Consiglio Nazionale, oltre che presidente della Lega Montagna. Nel corso della sua attività, ha assunto anche il ruolo di responsabile delle politiche ambientali della UISP, partecipando a tavoli nazionali e internazionali su green economy, sviluppo sostenibile, inclusione sociale e partecipazione. Temi che rappresentano oggi il cuore della sua proposta per la IV Circoscrizione.

Le candidature di Valbruzzi e Cannavò si inseriscono in un progetto politico che mira a rafforzare il ruolo delle Circoscrizioni come strumenti di democrazia di prossimità, capaci di intercettare i bisogni dei cittadini e trasformarli in azioni concrete. «Un impegno che nasce dal basso, guarda ai territori e restituisce centralità alle comunità locali – ha dichiarato Antonella Russo – nel segno della condivisione, troppo spesso ignorata dall’amministrazione uscente, che ha imposto scelte calate dall’alto».