Ancora fiamme nel rione Taormina
Fuoco nella notte a Messina. Le fiamme si sono sviluppate, per cause ancora in corso d'accertamento (ma si sospetta la natura dolosa), in una delle baracche disabitate del rione Taormina. Sul posto i carabinieri che indagano sulle origini del rogo e i vigili del fuoco con una squadra dotata di autobotti e autoscala, che hanno faticato non poco per domare l'incendio ed evitare che si propagasse agli edifici vicini. Le prima fiamme infatti si sono propagate poco dopo la mezzanotte ed i pompieri hanno avuto il loro bel da fare quasi fino all'alba di oggi. I militari dell'Arma questa mattina stanno acquisendo le immagini delle telecamere dei sistemi di videosorveglianza installate nella zona.
In mattinata i vigili del fuoco sono tornati sui luoghi del rogo per spegnere gli ultimi focolai. Sul posto anche il comandante della polizia municipale Giovanni Giardina, che ha relazionato l'ingegnere Santi Trovato, subcommissario per il risanamento, anch'egli presente sul posto per un sopralluogo. Il sub commissario ha visionato tutta l’area coinvolta dal rogo, che è divampato all’interno di una delle baracche, per poi propagarsi a quella accanto. Il lotto del quale fanno parte i due fabbricati è attiguo a quello dove nel marzo dello scorso anno un incendio ha distrutto altre baracche. Le famiglie assegnatarie che risiedevano nell’area sono da tempo trasferite nei nuovi alloggi ma le baracche sgomberate sono diventate ricettacolo di rifiuti di ogni genere.
“Ringrazio il personale dei vigili del fuoco, gli agenti di polizia municipale, il comandante Giardina, le forze dell’ordine per l’immediatezza dell’intervento e per aver assicurato il presidio dell’area - dichiara Trovato - Stiamo aspettando le relazioni sull’accaduto e mi preme sottolineare che l’incendio è divampato in baracche che già erano destinate alle demolizioni. Abbiamo consegnato i lavori all’impresa pertanto, dopo lo sgombero da parte di MSBC dei rifiuti accumulati il programma di demolizioni procederà così come individuato. Metteremo in sicurezza l’intera area sin da domani mattina. Il risanamento non si ferma”.