Assolto dirigente regionale Teresi. L’inchiesta fu aperta a Messina
«Il fatto non sussiste»: il tribunale di Marsala ha assolto dalle accuse di corruzione e falso ideologico in concorso Giancarlo Teresi, funzionario del dipartimento regionale delle Infrastrutture, e all’epoca dei fatti, ad ottobre 2019, ingegnere capo del Genio civile di Trapani, nel processo legato all’appalto per il dragaggio del porto-canale di Mazara. Con Teresi è stato assolto anche l’ing. Salvatore Zaccaro, accusato solo di falso in concorso. Il funzionario nel mese scorso è stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta in cui risulta coinvolto l’ex dirigente della Pianificazione strategica Salvatore Iacolino. Il processo era scaturito da un’indagine condotta da Squadra mobile e Procura di Messina. Poi gli atti sono stati trasmessi alla Procura di Marsala. La presunta corruzione di Teresi si sarebbe sostanziata – secondo quanto scritto nell’ordinanza – in 700 euro per l’acquisto di un’auto d’epoca Alfa Romeo, un soggiorno gratuito in un albergo di Messina e una cena in un ristorante di Milazzo per sé e altri cinque ospiti. Accuse che non hanno retto nel corso del processo.