10 Aprile 2026 Politica e Sindacato

Basile e il comitato tecnico hanno incontrato le forze sociali di Messina

Offrire alla cittadinanza l’opportunità di poter partecipare alla stesura del programma elettorale per il quinquennio 2026-2031 volendo tener conto delle richieste provenienti dalla società civile e dai rappresentanti di tutte le categorie. Con questo intento si è tenuto questa mattina nella Chiesa di Santa Maria Alemanna il primo dei tre incontri del candidato sindaco Federico Basile che, insieme al comitato tecnico scientifico, composto dagli esperti Michele Limosani, Maurizio Ballistreri, Maurizio Bernava, Stello Vadalà, Mirella Vinci e Alessandro Tinaglia, procederà con altri due appuntamenti rivolti ai rappresentanti delle forze sociali ed economiche.

“Il punto di partenza di una buona amministrazione è ascoltare i bisogni dei cittadini che è quello che abbiamo sempre fatto e che vogliamo continuare a fare anche in occasione della stesura del programma elettorale che è per ogni candidato a sindaco la guida che orienta l’azione amministrativa – ha detto Federico Basile –. Questo percorso vuole dare voce e spazio alla città valorizzando il contributo di chi la vive ogni giorno”.

“Dal 2018 abbiamo avviato un cambiamento concreto, restituendo normalità ai servizi e ponendo le basi per una nuova organizzazione. Oggi vogliamo fare un passo in più: trasformare le opportunità in sviluppo reale. Il futuro si costruisce partendo da ciò che funziona, ma con uno sguardo ampio: lavoro, impresa e cultura saranno i nostri motori di crescita. Una città fatta di tante identità che devono diventare sistema e forza condivisa. Abbiamo risvegliato energie e potenzialità avviando un percorso di valorizzazione del territorio. Ora la sfida è crescere ancora, insieme. Perché nessuna amministrazione può farcela da sola: servono collaborazione, comunità e visione”, ha aggiunto Basile.

Le proposte

Tante le proposte arrivate dal pubblico di interlocutori. Fra gli altri, hanno preso la parola il docente di dottrine politiche dell’ateneo messinese Raimondo De Capua, la presidente del CIRS Maria Celeste Celi, Antonino Alibrandi, segretario generale della Cisl di Messina, Maria Concetta Storaci, del consiglio regionale dell’ordine degli assistenti sociali, Pietro Fotia, della Confederazione Cisal Fiadel, Giovanni Lazzari, Presidente dell’Ordine degli architetti, Cristiana Minasi, attrice, regista e pedagoga di scena, Irene Ricciardello, presidente dell’Ance Messina, Rosario Ceraolo, in rappresentanza del CESV, Lillo Lo Cascio, dell’associazione “Impronte”.

Tutti gli interventi sono stati accomunati dalla necessità, per Messina, di proseguire una programmazione che metta al centro il dialogo fra le forze, la collaborazione e la continuità rispetto al lavoro svolto dalle amministrazioni e la creazione di ulteriori spazi per associazioni, artisti e giovani.

“La città che immaginiamo è la città che stiamo costruendo con asset legati a turismo, cultura, tecnologia e imprenditorialità grazie ai quali poterla proiettare in una dimensione euromediterranea”, ha concluso Basile.

Il prossimo appuntamento sarà il 17 aprile, sempre alla Chiesa di “Santa Maria Alemanna” e sarà occasione per discutere in merito al tema dell’Area integrata dello Stretto e su come, al di là del ponte, si possa continuare a costruire una città interconnessa al mare, ai collegamenti aeroportuali e alla cultura tipica del territorio. Ultimo appuntamento il 24 aprile per dialogare in merito al ruolo della città Metropolitana.