20 Aprile 2026 Politica e Sindacato

Basile: ecco cosa abbiamo fatto e programmato in tutti i Quartieri

«Noi, a differenza degli altri, possiamo dire quello che abbiamo fatto e quello che abbiamo programmato. I soldi che sono stati spesi e quelli che verranno impegnati per migliorare la qualità della vita in tutto il territorio comunale». Federico Basile fa il punto di quella che definisce la seconda fase della sua campagna elettorale, quella incentrata sul tour nelle sette Municipalità.

In piazza Migneco, a Briga Marina, assieme al candidato alla presidenza Enzo Messina, il sindaco uscente ha illustrato gli interventi portati avanti dal 2018 nella Circoscrizione che racchiude il maggior numero di villaggi della città. «Si tratta di investimenti e opere – afferma Basile – che hanno dato priorità alla sicurezza dei cittadini e all’avvio di interventi rimasti burocraticamente bloccati per diverso tempo. Nella prima Municipalità abbiamo portato avanti 43 interventi grazie a 330 milioni di fondi. Tra questi rientrano alcuni investimenti che sono diventati il simbolo della mia attività amministrativa e che, nel prossimo quinquennio, da cantieri si trasformeranno in opere realizzate». Il riferimento è al ponte Ortera, «che, dopo 15 anni di lentezza amministrativa antecedente al mandato di De Luca, è stato finanziato con 3 milioni di fondi Poc e Po Fesr». E il progetto per la ricostruzione del ponte di Mili, dove «l’assenza di manutenzione negli anni ha compromesso l’impalcato e la priorità è ripristinare le condizioni di sicurezza con nuovi standard, come la revisione dell’altezza». ha aggiunto il candidato sindaco. Riflettori accesi anche sul torrente Santo Stefano. Tra le priorità, «rientrano poi i 12 milioni di euro investiti per interventi strutturali contro l’erosione costiera, la progettazione di una piazza a Santa Margherita e, ancora, il depuratore di Mili, oggetto di ammodernamento e chiusura delle vasche, con lavori avviati nel 2022 per 1,9 milioni di spesa. La zona sud – prosegue Basile – è stata anche interessata dalla realizzazione di opere che vogliono creare le condizioni affinché i villaggi possano avere riferimenti sociali, culturali e sportivi di ultima generazione. È il caso della riqualificazione del PalaMili o della riforestazione di Pezzolo, con 77mila alberi, che rappresenta una cittadella del verde a tutela dell’ambiente, del paesaggio e dell’identità del territorio. E non abbiamo dimenticato, inoltre, il restauro del complesso architettonico di San Placido di Calonerò che, assieme al litorale di Santa Margherita, su cui sventola la Bandiera Blu, e alla volontà di intervenire creando in queste vallate un percorso turistico sulle “contrade del vino”, simboleggia il presupposto per ulteriori interventi per villaggi le cui peculiarità costituiscono importanti attrattive per Messina quale città della cultura e del turismo. Non è un elenco, ma una visione e ci rendiamo conto che tante cose andranno ancora fatte. Per questo, è importante la continuità dell’azione amministrativa».

Un bilancio che l’ex sindaco ha tracciato anche per le altre Municipalità. Ieri sera è stato a Villa Lina: «Per il V Quartiere abbiamo intercettato oltre 70 milioni di euro, 45 gli interventi realizzati o in corso d’opera». E poi la VI Circoscrizione, «che è al centro di un programma concreto di cambiamento fatto di opere già avviate e risorse investite. Parliamo di oltre 80 milioni di euro e 27 interventi attivi sul territorio. Dal 2018 abbiamo rimesso in moto la macchina amministrativa, costruendo una base solida per il futuro. Oggi non servono promesse ma continuità, e chiedo a tutti di valutare oggettivamente quanto è stato fatto, perché insieme possiamo portare la città ai vertici delle classifiche nazionali, con il contributo fondamentale delle Municipalità nel trasformare i bisogni dei territori in strategie concrete». Per il Quartiere del centro storico, secondo Basile, «sono stati investiti oltre 250 milioni di euro per un totale di 150 interventi già realizzati». L’opera simbolo? «Pensiamo a viale San Martino e piazza Cairoli, oggi un sistema integrato che ha restituito ai cittadini una vera area pedonale: un segno di civiltà e di aggregazione». Per quanto riguarda la VII Municipalità, Basile sottolinea «che è stato rispettato l’impegno preso con gli elettori: creare la nuova Circoscrizione».