6 Maggio 2026 Sport Cultura Spettacolo

Mick Harvey & Amanda Acevedo in concerto al Retronouveau

Giovedì 7 maggio, alle ore 22.30, il Retronouveau, via Croce Rossa 33, ospiterà una delle figure più affascinanti e influenti della musica alternativa internazionale: Mick Harvey, colui che ha attraversato oltre quarant’anni di musica lasciando un’impronta enorme e significativa tra post-punk, rock oscuro e scrittura cinematografica, affiancato dalla cantante e artista messicana Amanda Acevedo. Un appuntamento atteso dagli appassionati, che promette un live intenso e carico di stratificazioni sonore e memoria artistica.

Storico collaboratore di Nick Cave fin dagli esordi a Melbourne con i Boys Next Door, Mick Harvey è stato protagonista della stagione più feroce e innovativa del post-punk nei primi anni ’80 con i Birthday Party, prima di contribuire in modo determinante alla nascita e all’evoluzione dei Bad Seeds. Una carriera costellata di collaborazioni fondamentali, tra cui quella con i Crime and the City Solution, e segnata anche dal trasferimento a Berlino, cuore pulsante della scena europea più sperimentale. Polistrumentista raffinato e produttore di grande sensibilità, Harvey ha attraversato decenni di musica mantenendo una cifra stilistica riconoscibile, tra scrittura cinematografica, rock orchestrale e influenze chanson. Particolarmente apprezzato è il suo lavoro di traduzione e reinterpretazione in inglese del repertorio di Serge Gainsbourg, confluito nel progetto “Intoxicated Man”, che ha portato in tournée in tutto il mondo.

Dal 2005 Harvey ha intrapreso anche un solido percorso solista, inaugurato con “One Man’s Treasure” e sviluppatosi attraverso lavori personali e concept album come “The Fall and Rise of Edgar Bourchier and the Horrors of War”, fino al più recente “FOUR (Acts of Love)”.

Sul palco del live club dello Stretto presenterà, dunque, “Golden Mirrors”, il disco realizzato insieme ad Amanda Acevedo, artista dalla forte impronta visiva e sonora. L’album si muove tra atmosfere cupe e sospese, intrecciando il timbro profondo e narrativo di Harvey con la vocalità evocativa della Acevedo. Le tracce esplorano territori che vanno dal minimalismo elettronico a suggestioni noir e desertiche, costruendo un dialogo intimo e cinematografico.

Il live si preannuncia come un’esperienza immersiva, capace di fondere passato e presente: da un lato l’eredità di una carriera che ha segnato la storia della musica alternativa, dall’altro una nuova fase creativa che guarda a paesaggi sonori contemporanei.

Un evento imperdibile per chi ama la musica che sa raccontare storie, evocare immagini e attraversare epoche senza perdere la propria identità. (Aperture porte 20.30 e biglietti in vendita al botteghino del locale o su DICE)