13 Maggio 2026 Politica e Sindacato

Approdata al porto di Messina la “Freedom Flotilla Italia”

Ha fatto tappa oggi al porto di Messina la “Freedom Flotilla Italia”, iniziativa nazionale che attraversa simbolicamente cento città e cento porti italiani per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crisi umanitaria nella Striscia di Gaza e sul sostegno al popolo palestinese.

L’arrivo dell’imbarcazione, promossa dal Coordinamento Messina-Palestina, ha dato il via a incontri pubblici, assemblee e momenti di confronto dedicati ai temi della pace, dei diritti umani e della solidarietà internazionale.

La nave, intitolata all’intellettuale e attivista palestinese Ghassan Kanafani, approdata nello scalo messinese, punta a richiamare l’attenzione sulle conseguenze del conflitto in corso a Gaza e sulla situazione della popolazione civile.

“Visto che non possiamo arrivare a Gaza, vogliamo portare Gaza nei porti italiani – ha dichiarato Vincenzo Fullone, portavoce della barca Ghassan Kanafani -. È un modo per tenere alta l’attenzione sul genocidio che non è finito e per denunciare che Gaza sta morendo anche di fame”.

Fullone ha inoltre denunciato il blocco navale e il ruolo dei porti europei nel traffico di materiali destinati al conflitto: “La nostra barca deve diventare un blocco che ferma la complicità. Dai porti italiani continuano a partire materiali dual use e armamenti”.

Nel corso della giornata è stata annunciata anche un’assemblea pubblica con l’equipaggio della Freedom Flotilla e ulteriori incontri nei prossimi giorni dedicati alla situazione sanitaria nella Striscia di Gaza, con approfondimenti sugli ospedali bombardati e sulle difficoltà nell’arrivo di medicinali e aiuti umanitari.

“Messina diventa sempre più un perno del Mediterraneo, ma di un Mediterraneo di pace – ha detto Piero Patti del Coordinamento Messina-Palestina -. I cittadini hanno sempre risposto con grande partecipazione alle iniziative per la pace e per la Palestina”.

Dopo la sosta messinese, la “Freedom Flotilla Italia” riprenderà il viaggio verso gli altri porti italiani coinvolti nella mobilitazione nazionale.