Operazione “Oro Rosso”: A Messina la Polizia di Stato eleva sanzioni per oltre 3.000 Euro
Nella giornata del 12 maggio 2026, gli agenti della Polizia Ferroviaria della Sicilia, nell’ambito dell’operazione “Oro Rosso” dedicata, a livello nazionale, al contrasto dei furti di rame in ambito ferroviario, hanno svolto controlli su strada, presso i centri di rottamazione e di trattamento di rifiuti speciali e metallici, aree e linee FS della regione.
L’obiettivo dell’operazione è intercettare ed interrompere la filiera di illegalità legata al rame, attraverso verifiche sulle autorizzazioni all’esercizio dell’attività ed al trattamento dei materiali nei centri di rottamazione nonché sul rispetto delle normative ambientali e sulla tracciabilità dei metalli trattati.
I controlli, effettuati dagli agenti della Polfer di Messina in un centro di rottamazione, hanno riguardato anche i trasportatori che stavano conferendo materiale metallico, appurando che un conferitore aveva appena scaricato dei rifiuti non pericolosi con un formulario incompleto, mentre altri 10 kg di rifiuti speciali, tra cui un contatore idrico di dubbia provenienza, erano privi del prescritto formulario identificativo dei rifiuti. Il conferitore, un quarantottenne italiano, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione e sanzionato amministrativamente per 3.200 Euro per l’incompletezza e la mancanza dei previsti formulari.