Motocross selvaggio ai Colli San Rizzo, scatta la stretta: sequestri e controlli interforze nel polmone verde di Messina
Controlli interforze ai Colli San Rizzo contro il motocross selvaggio e il transito abusivo di mezzi lungo sentieri e aree boschive. Nelle ultime ore è scattata un’operazione coordinata che ha visto impegnati agenti della Polizia municipale di Messina, militari dell’Arma dei carabinieri, personale della Forestale e pattuglie della Polizia di Stato in una serie di verifiche lungo le strade collinari e nei percorsi maggiormente frequentati dagli appassionati delle due ruote.
L’attività, pianificata nell’ambito dei controlli a tutela del patrimonio ambientale e forestale, ha interessato diverse aree dei Colli San Rizzo, zona da sempre meta di escursionisti, famiglie e sportivi ma anche, negli ultimi anni, teatro di episodi di motocross non autorizzato all’interno di sentieri naturalistici e tratti sottoposti a particolari vincoli ambientali.
Nel corso dell’operazione sarebbero già stati sequestrati alcuni mezzi utilizzati per il transito in aree non consentite. Gli accertamenti proseguono anche per verificare eventuali violazioni amministrative e ambientali legate alla circolazione fuori strada.
L’obiettivo dell’intervento è contrastare comportamenti che rischiano di provocare danni al sottobosco, erosione dei sentieri, pericoli per gli escursionisti e criticità sul fronte della sicurezza e della prevenzione incendi.
Quella del motocross e dell’enduro ai Colli San Rizzo rappresenta una passione radicata da decenni nel territorio messinese. Per molti appassionati si tratta di una tradizione sportiva e aggregativa che ha accompagnato generazioni di giovani, favorita dalla conformazione collinare dell’area e dalla presenza di percorsi sterrati storicamente frequentati dagli amanti delle due ruote.
Proprio per questo, il tema alimenta il confronto tra esigenze differenti: da una parte la tutela ambientale e la salvaguardia di un polmone verde particolarmente delicato, dall’altra la richiesta di spazi regolamentati dove poter praticare attività sportive motoristiche senza arrecare danni al territorio.
Le forze impegnate nei controlli continueranno con ulteriori verifiche nelle zone boschive e lungo i tracciati maggiormente battuti, in un’attività che punta soprattutto alla prevenzione e alla sensibilizzazione sul rispetto delle aree naturalistiche dei Colli San Rizzo.