Smart working al Comune. Ottenuta la proroga
Ci sarà tempo fino al 22 maggio per riformulare gli accordi individuali sullo smart working al Comune. Lo ha stabilito la segretaria generale Rossana Carrubba, accogliendo, di fatto, la richiesta che era stata formulata dalla Fp Cgil, tramite il responsabile terminale associativo Peppe Previti ed il segretario generale Antonio Trino. Questi ultimi avevano evidenziato, nei giorni scorsi, come i tempi fissati dalla circolare del 6 maggio della segretaria generale – 15 maggio – per la scadenza dei precedenti accordi individuali e le autorizzazioni al lavoro agile, rischiava «di produrre significative criticità organizzative e, soprattutto, di arrecare rilevanti pregiudizi ai lavoratori che, alla data odierna, risultano autorizzati a svolgere l’attività lavorativa in modalità agile in conformità alla normativa vigente posta a tutela delle loro condizioni personali e familiari». Da qui una necessità di una proroga «fino alla definizione e alla sottoscrizione dei nuovi accordi previsti dalla circolare stessa, al fine di evitare interruzioni improvvise nell’espletamento della prestazione lavorativa in modalità agile». Proroga che è stata, ora, concessa, per un’altra settimana.