26 Maggio 2026 Cronaca di Messina e Provincia

Sant’Agata di Militello, cinque persone denunciate per “furto” e “ricettazione”

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello e i Poliziotti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno eseguito una serie di perquisizioni locali e domiciliari d’iniziativa nei confronti di cinque soggetti, risultati gravemente indiziati di essere coinvolti in una serie di furti commessi nelle ultime due settimane tra Sant’Agata di Militello, Acquedolci e San Fratello, e quindi deferiti per “furto” e “ricettazione”.

L’attività scaturisce da una complessa e articolata indagine sviluppata sinergicamente dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Patti, dopo che si erano susseguiti numerosi furti ai danni di vari siti pubblici e privati, tra cui due istituti scolastici, un centro per l’impiego, un bar e diversi altri esercizi commerciali della zona, generando un particolare allarme sociale.

L’indagine, condotta dai due presidi di polizia senza soluzione di continuità, si è sviluppata innanzitutto mediante una tempestiva analisi sistemica delle immagini di numerosi impianti di videosorveglianza, che ha consentito di incrociare tutte le fonti di prova e le informazioni raccolte, comparando gli indumenti utilizzati durante la commissione dei reati e acquisendo impronte sui luoghi dei delitti, fino ad arrivare all’identificazione dei possibili responsabili.

Le risultanze raccolte hanno quindi permesso di orientare i sospetti verso i citati indagati, rendendo necessarie le perquisizioni eseguite nella giornata di ieri.

Difatti, le attività di ricerca hanno confermato il quadro indiziario raccolto fino a quel momento, in quanto nelle abitazioni degli interessati sono stati rinvenuti e sequestrati vari capi di abbigliamento ritenuti compatibili con quelli utilizzati durante i furti, nonché diversi oggetti atti allo scasso, oltre che svariata refurtiva, tra cui tagliandi “Gratta e Vinci” e dispositivi informatici destinati alle attività didattiche, per un valore complessivo di circa 40mila euro.

Al riguardo, di particolare rilievo è stato il recupero della quasi totalità della refurtiva asportata presso il Liceo Classico di Sant’Agata di Militello, che aveva costituito uno degli episodi più gravi.

Inoltre, nel corso della stessa indagine è anche emerso che, per la commissione di alcuni episodi, i presunti autori avrebbero anche utilizzato uno scooter rubato, rinvenuto pochi giorni dopo.

L’operazione costituisce il risultato di una collaborazione sinergica e tempestiva tra la Compagnia Carabinieri e il Commissariato di P.S. di Sant’Agata di Militello, i quali – mettendo a sistema le rispettive risultanze investigative, coordinati dalla Procura della Repubblica di Patti – hanno valorizzato il materiale probatorio raccolto, fornendo in breve tempo una risposta efficace ai residenti dell’area interessata dagli episodi criminosi.