Auto contro gruppo giovani, il gip convalida il fermo del 24enne Vincenzo Patera e del 25enne Manuel Abate
Il gip Pugliese non ha creduto alla loro versione. E ha deciso il carcere per entrambi. È questa la svolta nell'indagine sull'auto folle a Taormina che poteva provocare una strage all'uscita dalla discoteca Ipanema. Restano in carcere quindi i due ragazzi che Procura e Polizia ritengono di aver individuato come gli investitori del gruppo di giovani catanesi alle 3 della notte tra il l'1 e il 2 giugno in contrada Spisone dopo la lite all'interno del locale, mentre erano a bordo di un'Audi A4 Avant.
Si tratta del 24enne Vincenzo Patera e del 25enne Manuel Abate, entrambi messinesi. Eppure nel corso degli interrogatori di garanzia, stamane, con accanto i loro legali, gli avvocati Salvatore Silvestro, Tommaso Calderone e Giovanni Caroè, i due avevano fornito un'altra versione dei fatti.
Patera aveva addirittura affermato di non essere nemmeno sull'auto di sua proprietà al momento del "raid", e di essere invece scappato in fretta, a piedi, dopo essere stato picchiato, mentre Abate aveva confermato questa versione, sostenendo di essere lui alla guida dell'Audi in quei frangenti. Entrambi avevano poi detto di aver subito un pestaggio da parte del gruppo dei ragazzi catanesi e di essersi difesi.