Inchiesta su lavoratori sfruttati: Fissata l’udienza in Cassazione sul ricorso presentato dalla Procura contro l’ordinanza del tribunale del Riesame che ha rimesso in libertà Maurizio Sebastiano Marchetta e Salvatore Biondo
È stata fissata l’udienza in Cassazione sul ricorso presentato dalla Procura contro l’ordinanza del tribunale del Riesame che ha rimesso in libertà Maurizio Sebastiano Marchetta e Salvatore Biondo, entrambi di Barcellona al centro dell’inchiesta su un presunto sfruttamento di lavoratori. In Cassazione si arriva a seguito di una serie di passaggi: a ottobre 2025 scattano i domiciliari per entrambi, misura confermata dal Riesame. Gli avvocati Antonino Aloisio e Ugo Colonna, che difendono i due, decidono quindi di fare ricorso. La Cassazione accoglie e annulla con rinvio l’ordinanza del Riesame. Si arriva così ad aprile quando il Riesame dispone la revoca dei domiciliari per entrambi. Centrale è stato il concetto di “stato di bisogno”. Adesso la Procura ha presentato ricorso, si torna in Cassazione il 9 luglio. L’accusa contesta il concorso in intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, il cosiddetto caporalato, ai danni di 10 lavoratori impiegati come pompisti nella stazione di rifornimento di Viale Sicilia gestita dalla società “Sikelia Oil” s.r.l.