27 Giugno 2026 Politica e Sindacato

MCL MESSINA: URGENTE INCENTIVARE NUOVE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO

È quanto emerge dalle conclusioni del Consiglio Provinciale MCL di Messina, svoltosi venerdì 26 giugno, presso i locali dell’Istituto Figlie del Divino Zelo, a chiusura di un anno sociale caratterizzato dall’impegno di ben trenta Circoli distribuiti tra la città e la provincia.

Un anno durante il quale sono state portate alla ribalta iniziative di grande spessore sociale e culturale, spaziando dal tema del lavoro a quello della legalità, dalla sanità pubblica al disagio giovanile, dalla partecipazione democratica alla valorizzazione delle periferie cittadine in chiave storica e turistica, fino alla buona politica ispirata al bene comune.

“Ma è soprattutto l’urgenza di frenare la continua e inesorabile emorragia di capitale umano, e soprattutto di giovani cervelli, a preoccupare maggiormente la nostra organizzazione; – afferma il presidente provinciale MCL, Gaetano Lamberto – tutti gli indicatori ci consegnano infatti dati drammatici al riguardo: il rapporto Svimez 2026 sostiene che negli ultimi dieci anni ben 56 mila giovani hanno lasciato la Sicilia, dopo aver completato il ciclo di studi universitari. E per l’ISTAT la nostra Regione si colloca in una posizione di accentuata vulnerabilità strutturale se messa a confronto con le realtà del Centro-Nord. Per questo motivo occorre con urgenza creare le condizioni affinché migliori la capacità di attrazione degli investimenti stabili e si rafforzi il tessuto imprenditoriale locale. Sono dunque necessarie nuove e più serie politiche attive del lavoro!”.

Non sono mancati, nel corso del dibattito, spunti di riflessione su altri temi di grande attualità, come quello dell’intelligenza artificiale, che il diacono Salvatore Nolasco, assistente ecclesiastico MCL, ha voluto porre all’attenzione nel presentare la nuova enciclica di Papa Leone: Magnificat Humanitas.

Di una disamina dell’esito della recente tornata elettorale, a Messina e in provincia, si è invece occupato il vicepresidente provinciale Ninni Romano, sottolineando le difficoltà dei partiti tradizionali nel farsi carico delle istanze ideologiche e valoriali di associazioni come MCL.

Ribadita, infine, l’importanza di agire in un’ottica di sinodalita’ con le altre aggregazioni laicali ispirate alla Dottrina Sociale della chiesa: è grazie a questo approccio se sono state avviate esperienze significative come quella del Patto Educativo di Messina, fortemente voluto dall’Arcivescovo, o del Percorso di formazione socio-politico promosso dall’Ufficio Diocesano per i Problemi Sociali e il Lavoro.