19 Luglio 2026 Cronaca di Messina e Provincia

Anche Messina coinvolta: Vasta operazione contro la criminalità giovanile, mille agenti in azione

La Polizia di Stato, con l’impiego di 1.000 operatori coordinati dal Servizio Centrale Operativo, ha condotto una vasta operazione in tutta Italia contro la criminalità giovanileL’operazione è stata condotta nelle province di Alessandria, Ancona, Bari, Barletta-Andria-Trani, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Caserta, Catania, Como, Cremona, Firenze, Genova, L’Aquila, Latina, Livorno, Massa Carrara, Messina, Milano, Monza e Brianza, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Prato, Roma, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Verbano-Cusio-Ossola e Verona.

L’attività è stata rivolta principalmente nei confronti di giovani dediti, singolarmente o in gruppo, alla commissione di reati contro la persona e il patrimonio, nonché di illeciti in materia di sostanze stupefacenti e armi e di condotte sfociate anche in forme di discriminazione e odio.

Le condotte maggiormente riscontrate, in alcuni casi pubblicizzate sul web dagli stessi autori, sono riconducibili ai reati di lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, detenzione illegale di armi e possesso di strumenti atti ad offendere.

Il bilancio

L’attività dei poliziotti delle Squadre Mobili, con il supporto degli equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine e di altri uffici della Polizia di Stato, ha consentito di controllare in ambito nazionale, soprattutto nelle aree interessate dallo spaccio e dalla cosiddetta “movida”, 187.956 persone, delle quali 19.489 minorenni.

Sono stati tratti in arresto o sottoposti a fermo di indiziato di delitto 492 maggiorenni e 47 minorenni per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti. Sono stati inoltre denunciati in stato di libertà 791 maggiorenni e 163 minorenni, principalmente per ricettazione, possesso di armi e strumenti atti ad offendere e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Nelle province interessate sono stati controllati complessivamente 1.182 immobili, tra i quali 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 sale giochi e 543 esercizi commerciali, oltre a diversi luoghi di aggregazione quali piazze, giardini pubblici, aree limitrofe alle stazioni ferroviarie e centri commerciali.

All’esito delle verifiche sono state elevate 506 sanzioni amministrative di diversa natura, in particolare per uso personale di sostanze stupefacenti e somministrazione di bevande alcoliche a minorenni.

Beni e droga sequestrati

Nel corso delle perquisizioni sono stati recuperati numerosi oggetti ritenuti provento di furto, tra cui collane d’oro e telefoni cellulari, nonché 307.000 euro in contanti. Sono state sequestrate 49 armi da fuoco, corte e lunghe, munizionamento di diverso calibro, 87 armi bianche e 95 oggetti atti ad offendere, tra i quali storditori elettrici, una mazza da baseball, bastoni sfollagente telescopici, spray urticanti, taglierini e strumenti atti allo scasso.

Sono stati inoltre sequestrati 41 chilogrammi di cocaina, 660 chilogrammi di cannabinoidi, 2 chilogrammi di ketamina, circa 1.000 pastiglie di ossicodone e ulteriori quantitativi di sostanze stupefacenti e psicotrope, tra cui shaboo, ecstasy, MDMA e benzodiazepine, unitamente a diversi bilancini di precisione.

Nell’ambito dell’attività di monitoraggio del web sono stati individuati 973 profili social contenenti espressioni inneggianti all’odio, alla violenza fisica, anche nei confronti degli appartenenti alle Forze di polizia, nonché all’uso di armi da fuoco e da taglio. Due profili sono stati segnalati alle competenti Autorità giudiziarie ai fini dell’eventuale oscuramento.