23 Luglio 2026 Sport Cultura Spettacolo

Nel vivo l’Horcynus Festival. Serata da sogno al Forte Petrazza

Prosegue la XXIV edizione dell’Horcynus Festival con una settimana ricca di appuntamenti tra cinema, formazione, arti visive e divulgazione scientifica. Il cartellone entra nel vivo con uno degli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026: domani il Festival farà tappa al Forte Petrazza, sede della Fondazione Messina, con una serata interamente dedicata all’Astronomia, confermando la volontà della manifestazione di abitare luoghi diversi del territorio e di costruire nuove occasioni di incontro tra cultura, scienza e comunità. La serata prenderà il via alle 20  con l’inaugurazione della mostra fotografica astronomica, composta da 27 scatti  che raccontano il cielo. Sarà, inoltre, possibile partecipare alle osservazioni astronomiche, che proseguiranno dalle 21,30, con il supporto del  Gam-Gruppo astrofili messinesi. Alle  20,30  spazio al talk scientifico  “I Cosmonauti-Dialoghi astronomici”, con il fisico teorico  Gaetano Giunta  e l’astrofisico e ricercatore dell’Inaf Vincenzo Antonuccio, per un confronto dedicato all’esplorazione del cosmo e alle più recenti prospettive della ricerca astronomica. Il programma del Festival, che si concluderà il 2 agosto, prosegue con l’Horcynus Summer School, dedicata alla conservazione e al restauro dell’arte contemporanea e con la sezione di Cinema  “Arcipelaghi della Visione”, che comprende la retrospettiva dedicata a  Carlo Di Palma,  “Open space”  che ospita  i cortometraggi siciliani, e  Arcipelaghi Laterali, sezione che vedrà il pubblico protagonista nell’assegnazione del  Premio del pubblico  ai corti sperimentali in concorso. Il  26 luglio  sarà la volta del  “Pelorias Sea Sound Fest”, mentre il  27 luglio  prenderà il via  “Mare di Cinema Arabo”. Dal  28 al 30 luglio, invece, il Festival ospiterà  “La Nueva Ola”, realizzata in collaborazione con l’Instituto “Cervantes” di Palermo  e arricchita dal  Premio del pubblico  per la sezione spagnola e latinoamericana. In programma anche le  “Jurnate del Design”, curate dal collettivo  “Komad”.