24 Luglio 2026 Cronaca di Messina e Provincia

Messina, autista Atm picchiato con calci e pugni alla stazione: fermato il responsabile

Un autista aggredito mentre svolgeva il proprio lavoro, dopo essersi rifiutato di compiere una manovra pericolosa e contraria al Codice della Strada. È questo il retroscena dell'episodio avvenuto questa mattina a Messina ai danni di un conducente di Atm S.p.A. in servizio sulla linea 18, ricostruito dalle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Orsa, che ora chiedono interventi urgenti sul fronte della sicurezza.

Secondo quanto riferito dai sindacati, l'aggressione sarebbe scattata dopo che un passeggero avrebbe intimato all'autista di attraversare un incrocio con il semaforo rosso per raggiungere più rapidamente la destinazione. Di fronte al rifiuto del lavoratore, che avrebbe semplicemente scelto di rispettare le regole e tutelare l'incolumità dei passeggeri e degli altri utenti della strada, l'uomo avrebbe reagito colpendolo con uno schiaffo al volto.

Nonostante la violenza subita, il conducente avrebbe mantenuto il controllo della situazione, fermando il mezzo per garantire la sicurezza delle persone presenti a bordo. Determinante sarebbe stato anche l'intervento di un passeggero che, accortosi di quanto stava accadendo, sarebbe riuscito a bloccare l'aggressore evitando che la situazione potesse degenerare ulteriormente.

Ma l'episodio non si sarebbe concluso lì. Sempre secondo la ricostruzione fornita dalle organizzazioni sindacali, dopo essere sceso dall'autobus, l'uomo avrebbe inseguito il mezzo lungo il percorso, colpendolo ripetutamente e continuando a rivolgere minacce nei confronti del conducente, provocando momenti di forte tensione tra i passeggeri.

La corsa è poi proseguita fino alla zona della stazione, dove erano già presenti le forze dell'ordine. Anche in quel momento, però, il giovane avrebbe continuato a manifestare un comportamento aggressivo, tentando nuovamente di colpire l'autista e arrivando, secondo quanto denunciato dai sindacati, ad aggredire anche gli agenti intervenuti.

L'episodio ha suscitato la dura reazione delle sigle sindacali, che parlano di “ennesima aggressione a un conducente Atm” e lanciano un appello alle istituzioni. “È inaccettabile che un lavoratore venga aggredito per aver semplicemente rispettato la legge e svolto il proprio dovere - affermano Filt Cgil, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Orsa - Episodi come questo dimostrano quanto sia urgente rafforzare le misure di tutela per il personale viaggiante”.

I sindacati hanno espresso solidarietà al conducente coinvolto, augurandogli una pronta guarigione, sottolineando “la professionalità e la lucidità dimostrate nella gestione di una situazione così delicata”, che avrebbero evitato conseguenze ancora più gravi. Un ringraziamento è stato rivolto anche al passeggero intervenuto per fermare l'aggressore e alle forze dell'ordine «per la tempestività e la professionalità con cui hanno gestito l'emergenza».

Ora le organizzazioni sindacali chiedono al prefetto di Messina la convocazione urgente di un tavolo istituzionale sulla sicurezza del trasporto pubblico locale, con il coinvolgimento di azienda, sindacati e forze dell'ordine, per individuare misure concrete a tutela degli operatori.

L'appello è rivolto anche al sindaco di Messina, in qualità di rappresentante della comunità cittadina e dell'ente proprietario di Atm S.p.A., affinché sostenga ogni iniziativa utile a rafforzare la sicurezza sui mezzi pubblici.

“Non possiamo continuare a considerare queste aggressioni come episodi inevitabili - concludono i sindacati - Ogni lavoratore ha il diritto di svolgere il proprio servizio in condizioni di sicurezza e ogni cittadino ha il diritto di viaggiare su mezzi pubblici sicuri. Servono risposte immediate e azioni concrete: aspettare che accada qualcosa di ancora più grave non è più accettabile”.