30 Luglio 2026 Cronaca di Messina e Provincia

FOTOMessina, crolla una palazzina a Pistunina: tre feriti non gravi ma ci sono sei dispersi. I NOMI

foto di Enrico Di Giacomo -

Una palazzina di tre piani è  crollata nel pomeriggio nel quartiere Pistunina, nella zona sud di Messina. Il cedimento, avvenuto in un edificio che si affaccia sulla statale 114, non sarebbe stato provocato da un’esplosione, come si era ipotizzato nei primi minuti, ma da un cedimento strutturale. Le cause sono in corso di accertamento.

L’edificio parzialmente crollato è formato da tre livelli, il primo ospitava un supermercato chiuso ormai da mesi, il secondo un’attività commerciale di cinesi e il terzo alcune abitazioni. Al momento i feriti traferiti al Policlinico sono tre ma ci sarebbero almeno sei dispersi sotto le macerie.

I dispersi sono l’imprenditore Carmelo Leone con le sorelle Sara e Rosa, il marito di quest’ultima Santino Magazzù, e un domestico che era con loro, il cingalese Lhairu Warnakulasuriya. E la commessa del bazar cinese che si trovava al primo piano, la messinese Alessandra Frazzica

Sono stati gli stessi familiari delle persone che vivono nella struttura a segnalare ai vigili del fuoco di non riuscire a mettersi in contatto con i propri parenti. I vigili del fuoco stanno scavando tra le macerie con l'ausilio delle unità cinofile dei vigili del fuoco . Inoltre, è stato allestito un punto di soccorso sanitario sul posto con medici e sanitari.

Tre i feriti trasportati al Policinico universitario: hanno 26, 54 e 58 anni, con traumi cranico e facciali; l’unico giunto in codice rosso è regredito ad arancione: erano all’esterno dell’edificio e sono riusciti a cavarsela.

Il sindaco Federico Basile, a Pistunina, comunica che i dispersi al momento accertati (ma non definitivi) sono sette. Nel frattempo si sta cercando di geolocalizzare i telefonini per capire quanta gente sia presente sotto le macerie. L’area è stata messa in sicurezza perché si teme una possibile fuga di gas

Nell’azienda ospedaliera è stato attivato il Peimaf, il piano di emergenza interno per il massiccio afflusso di feriti, e sono state allertate tutte le chirurgie. Medici e personale sanitario sono stati richiamati in servizio. I volontari della Misericordia stanno trasportando sul luogo dell’emergenza i farmaci prelevati al Policlinico.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, le forze dell’ordine, la polizia municipale e i mezzi del 118, impegnati nelle operazioni di soccorso e nella messa in sicurezza dell’area. La zona è stata transennata per consentire le operazioni di emergenza. Il sindaco Federico Basile ha disposto l’attivazione del Centro operativo comunale e dei Servizi sociali per l’assistenza alle persone coinvolte. Direttore dei soccorsi sanitari Vittoria Saraceno.

Durante gli interventi di ricerca e messa in sicurezza si è sviluppato un principio d’incendio che ha richiesto l'immediato intervento dei vigili del fuoco. L’episodio ha reso necessari ulteriori controlli per escludere nuovi rischi legati alla stabilità della struttura e all’eventuale presenza di fughe di gas, mentre è stata ampliata l’area di sicurezza attorno all’edificio. L'emergenza sta causando pesanti ripercussioni anche sulla viabilità. Lunghe code si registrano sull'autostrada A18 Messina-Catania, nel tratto compreso tra gli svincoli di San Filippo e Tremestieri in direzione Catania, anche in conseguenza delle limitazioni alla circolazione lungo la SS114, interessata dalle operazioni di soccorso. Sul posto continuano a operare vigili del fuoco, forze dell’ordine, personale sanitario e Protezione civile.