Incidente al kartodromo di Agrigento: morto il 29enne ingegnere messinese Egidio Blandina
Un ventinovenne di Messina, Egidio Blandina, è morto in un incidente nel kartodromo di Punta Bianca ad Agrigento. L’uomo, stando alle primissime ricostruzioni fatte dai carabinieri, ha all’improvviso perso il controllo della sua moto ed è andato a sbattere contro una barriera. Sono intervenuti i carabinieri e i soccorritori del 118.
Egidio si era diplomato al liceo classico Maurolico e laureato in Ingegneria gestionale, indirizzo logistica, e lavorava nell’azienda di famiglia, la Comet Srl, una delle più importanti sul territorio siciliano, guidata dal padre Danilo e da Ivo Blandina, lo zio, che è anche presidente della Camera di Commercio di Messina e da anni uno dei più importanti rappresentanti di Sicindustria Sicilia. Era destinato a una carriera luminosa, per l’impegno profuso ma anche per la preparazione e l’attaccamento al lavoro. In città era benvoluto da tutti quelli che lo hanno conosciuto, un giovane solare, generoso, appassionato di sport e provetto pilota, sulla scia del nonno Egidio (di cui portava il nome) e del padre.
Erano due giornate di prove libere aperte a tutti, quelle di sabato e di ieri mattina. L’Autodromo Concordia, ubicato tra Agrigento e Favara, è uno dei punti di riferimento storici per il motorsport in tutta la Sicilia. Nato come circuito dedicato al karting d’eccellenza, l’impianto è cresciuto e fino a ieri era considerato uno dei più sicuri in Italia. Lì si svolgono regolarmente diverse prove del Campionato regionale in pista “Fik” e “Aci-Csai” e si sono formati alcuni dei più limpidi talenti siciliani delle quattro ruote. Ha ospitato anche tappe del Campionato siciliano di velocità della Fmi e il famoso Rally Circuito Concordia, oltre alle gare delle “Legend Cars”.