Sub disperso in mare a Torre Faro. Ricerche anche lungo il litorale
È stata una notte di ansia a Torre Faro per le ricerche di un sub che nel pomeriggio si era tuffato nello specchio di mare di fronte alla chiesa di Torre Faro. L’uomo, forse un militare, che non risiederebbe a Messina, si era tuffato nel primo pomeriggio per effettuare un’immersione nella zona dove si trovano i relitti di alcune navi. L’allarme è scattato intorno alle 20.30 con una segnalazione giunta alla sala operativa della Guardia Costiera. Sono subito scattate le ricerche, sul posto sono intervenute due motovedette della Guardia Costiera di Messina diretta dal comandante Luciano Pischedda. Hanno avviato le prime ricerche nell’area che era stata segnalata ma, essendo già calata la sera, la visibilità non era delle migliori. Si è attesa l’alba per poter far intervenire il personale del nucleo sub e avviare ricerche più approfondite anche sott’acqua.
Nel frattempo la Guardia Costiera ha avviato ricerche anche sul litorale nell’ipotesi che il sub possa essere emerso su qualche spiaggia e magari aver perso l’orientamento.
A lanciare l’allarme sono stati alcuni amici dell’uomo, non vedendolo arrivare e sapendo che stava effettuando un’immersione in mare nella zona di Torre Faro, si sono preoccupati. Non è escluso che il sub abbia compiuto un’immersione, probabilmente con le bombole, proprio davanti alla chiesa di Torre Faro, nello specchio di mare dove si trovano i relitti di alcune navi. Siti che spesso vengono “visitati” durante le immersioni e che interessano per il loro fascino e la bellezza. Uno di questi è il relitto di una nave da carico inglese, la Bowesfield che si trova a sud della chiesa di Torre Faro. Un relitto molto visitato dai sommozzatori. Proprio in quella porzione di mare, secondo gli esperti, le correnti possono cambiare rapidamente e trascinare lontano.