8 Gennaio 2026 Politica e Sindacato

Beppe Alfano, 33 anni dopo l’omicidio di via Marconi il ricordo con due iniziative a Barcellona Pozzo di Gotto

Due iniziative, una commemorazione ed un incontro pubblico, per ricordare Beppe Alfano oggi, a 33 anni, dall’omicidio di via Marconi a Barcellona Pozzo di Gotto. A pochi passi dal centro storico, Alfano, cronista de La Sicilia, nella sera dell’8 gennaio del 1993, venne ucciso con alcuni  proiettili calibro 22 mentre era fermo alla guida della sua Renault 9 amaranto.  Aveva 47 anni e lasciò la moglie Mimma Barbaro, scomparsa lo scorso luglio, per anni presenza coraggiosa ad ogni commemorazione e tre figli.

La sua attività giornalistica si era concentrata in particolare su uomini d'affari, mafiosi latitanti, politici e amministratori locali e massoneria, raccontando per anni le lotte fra le cosche mafiose locali. Nonostante un lungo processo, restano ancora ombre e dubbi sui veri mandanti e sul perché di questo omicidio.

Stamattina, alle ore 9,30, si è tenuta  la commemorazione organizzata dall’Amministrazione Comunale di Barcellona Pozzo di Gotto. Davanti alla stele che ricorda l’assassinio del cronista è stata deposta una corona di fiori alla presenza delle autorità civili e militari e di una rappresentanza di studenti. Quindi per le avverse condizioni meteo la commemorazione è proseguita nell'aula consiliare del Comune.

Un secondo momento commemorativo è previsto alle 18 nell’Auditorium del Parco Urbano “Maggiore Giuseppe La Rosa”, con  l’incontro  su “Mafia, corruzione, affari. Dall’omicidio Alfano a oggi: quali sfide per la buona politica”.

L’iniziativa è stata promossa dalla Federazione provinciale del Partito democratico. Assostampa ricorda l'impegno del cronista e la sua dedizione alla professione sino al sacrificio della propria vita.