Tentato omicidio a Barcellona Pg di Giuseppe Aricò: Arrestato il 59enne Filippo Torre, ritenuto vicino alla mafia
Nella mattinata odierna i carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Filippo Torre, 59 anni, già detenuto per altra causa, ritenuto appartenente alla famiglia mafiosa dei cosiddetti “barcellonesi”.
Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Messina su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, riguarda un episodio di tentato omicidio, aggravato dal metodo mafioso, dalla finalità mafiosa e dalla premeditazione.
L’agguato del 2006
I fatti risalgono al 13 aprile 2006, quando a Barcellona Pozzo di Gotto Giuseppe Aricò, 31 anni, venne ferito con otto colpi di pistola nei pressi della propria abitazione. Nell’immediatezza dell’agguato le indagini non avevano consentito di individuare l’autore né di chiarire con certezza il movente, che inizialmente non era apparso di natura mafiosa.
Le indagini riaperte nel 2022
L’inchiesta è stata riavviata nel 2022 sulla base delle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia. Gli approfondimenti successivi, condotti dai carabinieri con il supporto della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno permesso di raccogliere elementi ritenuti gravemente indizianti a carico di Torre.
Secondo quanto emerso, allo stato delle indagini il movente dell’agguato sarebbe riconducibile a contrasti interni alla famiglia mafiosa barcellonese, legati alla gestione del traffico di stupefacenti nella zona di Barcellona Pozzo di Gotto.