Continua ad operare incessantemente il Centro Coordinamento Soccorsi istituito presso la Prefettura di Messina che, con la partecipazione dei vertici delle Forze dell’Ordine, del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, delle Capitanerie di Porto di Messina e Milazzo, dei rappresentanti del Dipartimento regionale di Protezione Civile e della Città Metropolitana, ha approfondito le conseguenze dovute alle avverse condizioni meteo registratesi in questi ultimi giorni, coordinando le iniziative necessarie, in costante raccordo con i Sindaci dei Comuni dell’area metropolitana, per fronteggiare efficacemente le diverse e numerose problematiche sul territorio provinciale.
Monitoraggio del rischio idrogeologico e misure preventive
Già nel pomeriggio di ieri, in previsione dell’intensificarsi notturno delle piogge, è stato disposto, sempre in sede di CCS, un più circoscritto monitoraggio su alcuni torrenti e sulle arterie di collegamento tra la costa e le zone collinari, che presentano un maggior rischio idrogeologico. Sono stati, inoltre, coordinati ulteriori interventi, sia di evacuazione preventiva di abitazioni che di interdizione al transito delle strade costiere, volti a scongiurare cautelativamente danni alla pubblica e privata incolumità.
Danni sulla costa jonica e criticità alla viabilità stradale
Tutta la costa jonica della provincia è stata battuta da un impetuoso moto ondoso, che ha procurato diffusi danneggiamenti infrastrutturali lungo le coste. L’area più colpita, al momento, risulta quella compresa tra i Comuni di Taormina, ove si è verificato il crollo della parte finale del lungomare, e di Santa Teresa, ove l’estesa voragine creatasi sul manto della strada litoranea richiede l’attivazione di misure volte a dirottare su percorsi alternativi tutto il transito veicolare, con particolare attenzione a quello dei mezzi pesanti, al fine di garantire il trasporto di persone e di merci.
Sospensione delle attività scolastiche
Anche per agevolare le necessarie verifiche sugli immobili e sulle infrastrutture danneggiate, in diversi comuni sia della zona jonica che tirrenica, è stata prorogata, con ordinanze sindacali, la sospensione delle attività scolastiche.
Situazione dei collegamenti nelle Isole Eolie
Nel corso delle disamine congiunte in sede di CCS, è stata prestata attenzione anche agli ingenti danni che si sono registrati agli attracchi di tutte le isole Eolie. Sono stati già effettuati alcuni interventi di emergenza sulle strutture portuali di Lipari e Vulcano, al fine di consentire l’attracco delle navi. I collegamenti marittimi verso gli altri approdi eoliani, sia tramite navi che aliscafi, sono stati al momento sospesi.
Stato dei trasporti nello Stretto di Messina
Per quanto attiene al transito marittimo lungo lo Stretto, al momento, risultano ancora impraticabili l’attracco di Villa San Giovanni, per le navi veloci, che comunque effettuano la tratta Messina-Reggio Calabria, e l’approdo di Tremestieri, per cui le navi bidirezionali continuano ad avvalersi della sola rada di San Francesco.
Interruzioni della linea ferroviaria e della rete elettrica
I danni occorsi lungo la costa jonica hanno coinvolto anche la linea ferrata e, pertanto, la viabilità ferroviaria tra Messina e Catania permane sospesa per necessari interventi di ripristino; verranno, tuttavia, attivati dalla società Trenitalia servizi sostitutivi per il trasporto dei passeggeri. Persistono criticità nella fornitura dell’energia elettrica e numerose squadre dell’ENEL stanno lavorando per riattivare le distinte e localizzate interruzioni.
Valutazione dell'Unità di Crisi Nazionale
In sede di riunione, tenutasi anche nella mattina odierna, l’Unità di Crisi del Dipartimento Nazionale della Protezione civile, attiva presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha rilevato l’efficace gestione dell’emergenza, scaturita dall’interazione istituzionale tra il Dipartimento regionale della Protezione Civile, il Centro di Coordinamento Soccorsi della Prefettura e i Centri Operativi Comunali attivati dagli enti locali.
Sopralluoghi istituzionali nelle aree colpite
A margine dei numerosi incontri, il Prefetto, Cosima Di Stani, in mattinata, unitamente al Sindaco della Città Metropolitana e ai vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco, ha inteso dare un segno tangibile di vicinanza delle Istituzioni alla popolazione delle cittadine della fascia jonica, raggiungendo il personale degli uffici tecnici e le Forze di Polizia locale impegnati in sopralluoghi sul territorio per verificare gli effetti del ciclone e definire le prime misure necessarie al ripristino dei servizi essenziali.