4 Febbraio 2026 Politica e Sindacato

Messina Bandiera Blu 2025: un percorso che continua nel 2026

Il riconoscimento Bandiera Blu 2025 rappresenta per Messina un traguardo di grande rilievo e, allo stesso tempo, l’inizio di un percorso strutturato che guarda già alla stagione 2026. Con 11 chilometri di costa premiati, Messina diventa la prima città metropolitana in Italia a ottenere questo riconoscimento su un’estensione così ampia, certificando una visione amministrativa che mette al centro ambiente, servizi e qualità della vita.

Questa mattina, a Palazzo Zanca, il Sindaco Federico Basile, l’Assessore alle Politiche del Mare Francesco Caminiti e la Presidente di Messina Social City, Valeria Asquini, hanno illustrato nel corso di una conferenza stampa i risultati 2025 e le prospettive 2026 del progetto Bandiera Blu.

 

L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sulla visione politico-amministrativa dell’Amministrazione comunale, orientata a una programmazione di lungo periodo degli interventi lungo il litorale cittadino, riconosciuto come spazio pubblico strategico per la qualità della vita, l’inclusione e la fruizione collettiva.

 

Ad aprire i lavori è stato il Sindaco Basile, che ha sottolineato la continuità del progetto: “Il percorso Bandiera Blu è un progetto avviato dall’Amministrazione De Luca e portato avanti con convinzione da questa Amministrazione. Abbiamo messo a sistema una serie di servizi all’interno di una visione ampia e strutturata, grazie anche al contributo fattivo dell’Assessore Caminiti, delle Partecipate e al coinvolgimento delle scuole attraverso il programma Bandiera Verde – EcoSchool. Lo spirito è quello di programmare per tempo, già da questo mese di febbraio, per migliorare costantemente e salire ogni anno un gradino in più. La spiaggia del Ringo è un esempio concreto: da area non balneabile è diventata un modello di fruizione coerente con la visione di una città che intende costruire e meritare nel tempo la propria identità di città di mare. Questo risultato è il frutto di un lavoro intenso portato avanti nel 2025. La Bandiera Blu non è un punto di arrivo, ma la base su cui continuare a costruire anche per il 2026, con l’obiettivo di restituire ai cittadini un litorale curato e accessibile. Il nostro impegno è di proseguire su questa strada con un progetto che guarda non solo al presente, ma anche al futuro e alla qualità strutturale dei nostri litorali".

 

Il riconoscimento si fonda su una valutazione rigorosa basata su 32 parametri, che comprendono la qualità delle acque di balneazione, il rispetto delle direttive sul trattamento delle acque reflue, la gestione ambientale e dei rifiuti, la pulizia delle spiagge, la sicurezza, l’accessibilità, la presenza di servizi adeguati e le attività di informazione ed educazione ambientale. Come ha evidenziato l’Assessore Caminiti, “la Bandiera Blu certifica un sistema complesso: non solo la qualità ambientale, ma l’efficienza dell’organizzazione e dei servizi. Essere valutati positivamente su 32 parametri significa dimostrare una gestione attenta e continuativa del litorale”. In questa prospettiva di continuità, l’Amministrazione ha già presentato le linee operative per la stagione balneare 2026, che prevedono un significativo potenziamento delle dotazioni: 100 accessi alla spiaggia con passerelle e docce, 30 postazioni attrezzate complete di servizi, torrette di salvamento, pattini e assistenti bagnanti, e 2 aree attrezzate dotate anche di ombraie e giochi per bambini, per una fruizione sempre più inclusiva e sicura.

 

Tra gli interventi più significativi del 2026, Caminiti ha richiamato l’attenzione sul Villaggio Attrezzato del Ringo: “Quest’anno puntiamo a dotare la spiaggia del Ringo di un vero e proprio lido attrezzato, con servizi che vanno oltre la semplice balneazione. L’intento è quello di replicare il modello del Ringo anche in altre aree, come Maregrosso, che al momento non è ancora balneabile. Parallelamente, proseguono gli interventi di pulizia delle spiagge, la rimozione delle carcasse, il miglioramento degli accessi al mare, l’accessibilità per le persone con disabilità, l’illuminazione e la pavimentazione, all’interno di un’azione coordinata che mira a restituire continuità, qualità e piena fruibilità ai litorali cittadini. La spiaggia del Ringo è una delle più strategiche, grazie alla sua vicinanza al centro città, e diventerà un modello di accessibilità e servizi”. Il villaggio sarà dotato di pedane di accesso, cabine spogliatoio, servizi igienici, un info point per la consegna degli ombrelloni, una torretta di salvamento, presidio di bagnini, attrezzature per facilitare l’accessibilità e una piattaforma galleggiante, configurandosi così come uno spazio pubblico pienamente fruibile da tutti.

 

Il Direttore Generale del Comune di Messina, Salvo Puccio, ha sottolineato: "La Bandiera Blu è il frutto di una programmazione attenta delle risorse e di una visione amministrativa che guarda alla continuità. Il nostro obiettivo è consolidare il percorso intrapreso, lavorando con impegno affinché Messina possa affermarsi sempre di più come una Città metropolitana simbolo di sostenibilità e qualità, confermando ogni anno il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu".

 

Sulla valenza sociale del progetto Bandiera Blu si è soffermata la Presidente di Messina Social City, Asquini: “Bandiera Blu non è soltanto un progetto ambientale, ma rappresenta anche un’importante azione di welfare urbano. Parliamo di spazi che diventano luoghi di inclusione e aggregazione. La spiaggia del Ringo, ad esempio, non è solo un luogo dove andare al mare, ma uno spazio di socialità, sport e attività ludico-ricreative, con la presenza di personale dedicato. Messina Social City curerà anche la formazione del personale che, attraverso avviso pubblico, supporterà la gestione delle spiagge attrezzate, dalle torrette di salvataggio ai servizi di accoglienza e assistenza. Non parliamo solo di accessi al mare, ma di servizi pensati per garantire una fruizione realmente inclusiva: tutte le strutture balneari potranno richiedere alla nostra azienda la sedia-job, così da consentire anche alle persone con disabilità di vivere pienamente l’esperienza del mare. L’obiettivo è trasformare le spiagge in luoghi di aggregazione, inclusione e crescita per l’intera comunità, spazi pubblici capaci di generare benessere, relazioni e partecipazione sociale”. In linea con questi obiettivi, durante la conferenza è stato annunciato l’avvio di un avviso pubblico per la formazione di 40 assistenti bagnanti, in vista di una stagione 2026 che richiederà almeno 80 risorse umane. Un’azione che coniuga sicurezza, opportunità di lavoro e qualità dei servizi, rafforzando il presidio umano lungo il litorale.

 

Un aspetto rilevante, sottolineato in conclusione, riguarda la totale gratuità della spiaggia attrezzata del Ringo, che consentirà a tutti i cittadini di usufruire liberamente di cabine, sdraio e ombrelloni. Il progetto si configura come un'azione integrata che coinvolge l’Amministrazione comunale e le principali società partecipate, Messina Social City, Messinaservizi Bene Comune, AMAM e ATM, in un modello collaborativo capace di garantire interventi efficaci su accessibilità, servizi ambientali, sistema idrico e mobilità. Questo approccio sinergico risponde in modo concreto, sostenibile e coerente ai bisogni della comunità. Il percorso Bandiera Blu 2025-2026 rappresenta così una visione condivisa, con il mare come infrastruttura urbana fondamentale: un luogo di tutela ambientale, inclusione sociale e crescita collettiva. Un impegno che prosegue nel tempo, basato sulla collaborazione tra istituzioni, aziende partecipate e comunità, per una Messina sempre più accessibile, sicura e attenta ai bisogni di tutti i suoi cittadini.