La consigliera comunale Russo (Pd): “Il sindaco Basile, prima di dimettersi, regali l’ex Fiera ai messinesi”
“I lavori dell’ex Fiera sono stati completati e le aree saranno a breve fruibili. Finalmente l’area più bella della città tornerà ad essere aperta al pubblico. Trattasi di circa 50.000 metri quadrati di affaccio a mare, di cui la metà adibiti a parco urbano, con arbusti di prim’ordine piantumati. Forse un parco urbano così vasto non esiste in altre città del sud Italia e tra un mese, massimo due, sarà finalmente aperto alla cittadinanza. Non c’è ad oggi evidenza solo dell’aspetto più importante: la tanto annunciata ma mai attuata richiesta di concessione dell’area da parte del Comune di Messina all’Autorità di sistema portuale dello Stretto. Dopo tavoli tecnici e svariati sopralluoghi, dopo che il sindaco Basile l’ha preannunciato più volte, ad oggi la richiesta di concessione dell’affaccio a mare stranamente manca. L’area ex Ringo e l’area della Batteria Masotto sono già in concessione al Comune ma non sappiamo perché non sia ancora stata attivata per l’area della nostra ex Fiera la stessa procedura”. Così la consigliera comunale del Partito democratico Antonella Russo.
Continua l’esponente del Pd: “Visto che si tratta di una meravigliosa zona che non serve all’Autorità di sistema, perché non ha fini prettamente portuali, possibile che il Comune di Messina non abbia voglia di gestirla in autonomia nell’interesse dei messinesi? Non si dica che il problema è l’erogazione dell’acqua perché è stato costruito un serbatoio più che sufficiente allo scolo e che la portata d’acqua risulterebbe più elevata del bisogno di irrigare le bellissime piante che sono state interrate in questi mesi. Non si dica che Basile non la chiede in concessione perché dovrebbe pagare un paio di centinaia di migliaia di euro di costi annui di gestione. Basterebbe, infatti, organizzare in questo nuovo immenso parco urbano anche solo due eventi l’anno (e Messina, per questa amministrazione, è diventata “la città degli eventi”…) per poterne recuperare i costi di gestione . Non ci dica il sindaco Basile che attende di poter acquisire anche i padiglioni , perché questa acquisizione potrebbe, pur condividendosi l’opportunità del sindaco, avvenire anche in un successivo step. L’urgenza, in vista dell’ imminente primavera è restituire alla città il suo affaccio a mare”.
Conclude Antonella Russo: “La passeggiata a mare è un dono prezioso, frutto di anni di battaglie e di un rilevante investimento pubblico. Ed è giusto che sia il Comune di Messina a gestirla e a prendersene cura, perché rimanga viva e accogliente per i turisti e per i messinesi di oggi e di domani. E allora, perché il sindaco di Messina non si occupa di far redigere un programma di gestione del lungomare della città – uno dei più belli d’Italia – e intanto nel contempo formula l’istanza di concessione demaniale prima delle sue probabili imminenti dimissioni? Non sarebbe un bel segnale per i cittadini? Certo, di quest’area non verrebbe a occuparsi l’eventuale commissario regionale, che certamente dovrebbe pensare ad altro. Rimane, pertanto, la domanda e l’accorato suggerimento: sindaco Basile, regali alla città il suo lungomare prima di deporre anzitempo la fascia tricolore”.