26 Febbraio 2026 Politica e Sindacato

Quando l’unione fa la forza: nasce la nuova Uil Funzione pubblica

Il primo Congresso territoriale della Uil Funzione pubblica di Messina segna l’avvio di un nuovo cammino che unirà due categorie sindacali che sono leader nei rispettivi settori. Infatti, dalla fusione di Uil Fpl e Uil Pa nascerà una nuova categoria che prenderà la denominazione di Uil Fp. Si celebra oggi, nei locali della “Risacca dei due mari” di Torre Faro, il primo Congresso territoriale della nuova Federazione sindacale, alla presenza delle delegate e dei delegati provenienti da tutta la provincia.

I lavori, presieduti da Ivan Tripodi, segretario generale della Uil Messina, saranno aperti dalle relazioni di Livio Andronico, segretario generale della Uil Fpl, e Alda Iudicelli, segretaria generale della Uil Pa. Interverranno Totò Sampino e Alfonso Farruggia, segretari regionali delle rispettive Federazioni, mentre le conclusioni spetteranno a Rita Longobardi, segretaria generale della Uil Fpl nazionale.

Un appuntamento, dunque, che segna la conclusione di un lungo percorso sindacale e, contestualmente, costituisce l’inizio di un cammino comune. Livio Andronico, segretario generale della Uil Fpl, prima organizzazione sindacale per numero di iscritti e per voti alle elezioni Rsu nel settore della Sanità nella provincia peloritana, e Alda Iudicelli, segretaria generale della Uil Pa, sono certi che il Congresso rappresenterà l’avvio di una forte e tangibile condivisione di idee e valori che produrrà effetti benefici a favore degli iscritti e, più in generale, delle lavoratrici e dei lavoratori.

«È il momento in cui ciò che abbiamo costruito diventa responsabilità – afferma Livio Andronico –, ciò che abbiamo conquistato diventa impegno, ciò che abbiamo dimostrato diventa visione. Abbiamo dimostrato con i numeri, con le vertenze, con la presenza quotidiana nei luoghi di lavoro che la Uil Fpl di Messina è una organizzazione credibile, coerente, determinata, capace di assumersi responsabilità e di mantenere gli impegni presi. Continueremo la nostra battaglia per una sanità pubblica forte e accessibile, per una Pubblica amministrazione e per Enti locali efficienti e rispettosi delle regole, nonché per un Terzo settore che garantisca diritti e non precarietà e che applichi integralmente i contratti di lavoro che sono l’indispensabile riconoscimento della dignità personale e professionale. Continueremo a difendere le lavoratrici e i lavoratori, a tutelare i cittadini, a pretendere istituzioni trasparenti e amministrazioni all’altezza dei propri doveri, perché senza lavoro dignitoso non esiste servizio pubblico di qualità e senza servizi pubblici di qualità non esiste comunità coesa e solidale. Oggi però compiamo un passo ulteriore, un passaggio storico che rafforza la nostra identità e amplia il nostro orizzonte. Con la fusione tra Uil Fpl e Uil Pa, brillantemente guidata dalla segretaria Alda Iudicelli, nasce la Uil Funzione pubblica. Vede la luce una nuova organizzazione sindacale che non è la semplice somma di categorie, ma è il consolidamento di un patrimonio comune ed è una scelta politica, culturale e valoriale che guarda al futuro della funzione pubblica e che rafforza la nostra capacità di rappresentanza», e due sigle sindacali non è un’operazione formale, ma rappresenta un progetto strategico di sviluppo. Si intende dare più voce e più diritti a chi garantisce i servizi pubblici essenziali, a chi ogni giorno assicura il funzionamento delle istituzioni e quindi la tenuta democratica del nostro Paese nel pieno rispetto del dettato costituzionale. È la consapevolezza che insieme siamo più forti, più incisivi, più capaci di incidere nei processi decisionali. La Uil Funzione pubblica nasce come una comunità che si rafforza, come un motore che moltiplica energie, idee e passioni».

La Uil ricorda come le recenti elezioni Rsu del 2025 abbiano certificato l’ottimo risultato della Uil Fpl, che è la prima organizzazione sindacale della provincia di Messina nel comparto della Sanità, con il 54% all’Irccs Neurolesi, il 35% al Papardo, il 26% all’Asp, il 22% al Policlinico.