Lavori a rilento al liceo “Archimede”, Basile incontra gli studenti dopo la protesta: “Ritardi causati dai ricorsi ma gli interventi saranno conclusi”
Prima la protesta poi il confronto. Mattinata intensa per gli studenti del Liceo Archimede tornati a protestare per il mancato avvio dei tanto attesi inteventi di ristrutturazione finanziati con Pnrr. Oggi il sit-in davanti a Palazzo Zanca per denunciare i disagi patiti ogni giorno a causa dei tanti problemi strutturali del plesso di viale Boccetta.
L’appalto, del valore complessivo di 8 milioni e 810 mila euro, è giunto a una fase avanzata nel plesso satellite, la cui conclusione è prevista per il mese di marzo. Parallelamente, sono stati avviati i lavori nel cantinato del plesso principale per l’adeguamento dell’impianto antincendio. Una volta completato il plesso satellite, parte dei locali del plesso principale saranno liberati per consentire l’avvio dei lavori di miglioramento sismico e adeguamento impiantistico. Si segnala che, a causa di ricorsi al Tar e sentenze del Cga che hanno comportato l’esclusione delle prime due imprese in graduatoria, i lavori hanno subito un ritardo di oltre 300 giorni rispetto alla data inizialmente prevista. Tuttavia, l’avvio dei lavori è stato garantito dalla terza impresa classificata.
“La Città Metropolitana di Messina – ha dichiarato il sindaco Federico Basile – lavora quotidianamente con impegno e responsabilità per garantire scuole sicure, funzionali e all’avanguardia. I lavori al Liceo ‘Archimede’ stanno proseguendo con l’obiettivo di assicurare agli studenti un ambiente di studio sempre migliore, a favore del loro diritto all’istruzione”.