Messina, arrestato un 46enne sorvegliato speciale in fuga contromano su un motociclo
Nella nottata di ieri, a Messina, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile peloritano hanno arrestato un 46enne, gravato da precedenti di polizia, in atto sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, ritenuto responsabile - oltre che di “resistenza a Pubblico Ufficiale” e “violenza o minaccia a Pubblico Ufficiale” - anche della violazione del comma 7 bis dell’articolo 192 del Codice della Strada, recante “obblighi verso funzionati, ufficiali e agenti”, introdotto con il recente decreto di sicurezza.
In particolare, nel corso di un servizio di controllo del territorio svolto nella zona nord del capoluogo, i militari hanno intimato l’alt all’uomo, mentre era alla guida di un motociclo e percorreva contromano Via Bonino.
Nella circostanza, il 46enne si è dato subito alla fuga, superando vari semafori rossi e percorrendo contromano altre arterie cittadine, finché è giunto nei pressi dello svincolo autostradale di Messina Gazzi ed è stato bloccato da un altro equipaggio del Nucleo Radiomobile nel frattempo sopraggiunto in ausilio.
Gli ulteriori accertamenti condotti dai militari hanno poi consentito di appurare che l’uomo - sprovvisto di patente, poiché revocata - era stato colto in violazione della misura di prevenzione a cui era sottoposto, mentre il motociclo che guidava era privo di revisione e copertura assicurativa.
Il 46enne è stato quindi arrestato anche in violazione della citata norma specifica appena entrata in vigore, per poi essere ristretto presso il proprio domicilio a disposizione dell’Autorità giudiziaria e poi giudicato con rito direttissimo.