3 Marzo 2026 Politica e Sindacato

Federico Basile rafforza la squadra: Carbone e Alleruzzo entrano in Sud chiama Nord

Mariana Carbone e Giovanni Alleruzzo scelgono di aderire a Sud chiama Nord per affiancare la candidatura di Federico Basile. I due nuovi ingressi sono stati annunciati dall’ex sindaco insieme a Cateno De Luca durante un incontro dedicato ai traguardi ottenuti in ambito sportivo e nell’organizzazione di eventi cittadini. Basile, presentando le new entry, ha sottolineato il valore del loro impegno nei settori dello sport, dello spettacolo e dell’intrattenimento: “Si tratta di due professionisti che, attraverso le loro attività, contribuiscono concretamente alla crescita del territorio. Hanno deciso di mettersi in gioco”.

Carbone: “Con l’amore si costruisce il futuro”

Mariana Carbone ha raccontato il suo percorso personale e professionale: avvocato, gestisce un chiosco a Torre Faro ed è attiva da anni nell’organizzazione di iniziative al Mercato Muricello. Un impegno che, ha spiegato, ha prodotto ricadute positive per le attività della zona grazie all’afflusso di visitatori durante gli eventi. Non sono mancati momenti difficili, anche di confronto acceso con l’amministrazione, ma – ha evidenziato – proprio da quelle tensioni sono nate soluzioni importanti. Secondo Carbone, la promozione di spettacoli e cultura rappresenta un’opportunità di crescita collettiva e un volano per una nuova economia capace di trattenere e riportare in città giovani e professionisti. Dopo aver studiato e lavorato fuori, ha scelto di rientrare a Messina, convinta che la città debba diventare sempre più vivibile e a misura d’uomo. “Le criticità esistono – ha concluso – ma con amore si possono ottenere grandi risultati”.

Alleruzzo: “Mi assumo questa responsabilità”

Giovanni Alleruzzo ha spiegato che la decisione maturata oggi nasce da una riflessione avviata mesi fa: comprendere se fosse possibile dare un contributo ulteriore alla città. Proveniente da una famiglia di imprenditori e costruttori, dal 1986 ha intrapreso un percorso differente, legato al mondo dei locali e delle iniziative. “Non mi piace vedere tanti giovani costretti a lasciare Messina per studiare o lavorare”, ha detto, annunciando la volontà di “metterci la faccia” e di ricambiare con impegno la fiducia che riceverà. Ha inoltre dichiarato piena sintonia con la visione amministrativa proposta da Basile e dal suo gruppo.

De Luca tra ricordi e stoccate

A chiudere l’incontro è stato Cateno De Luca, che ha ripercorso anche i momenti di tensione vissuti negli anni passati, in particolare proprio al Muricello. Ha ricordato le difficoltà incontrate nel dover dire numerosi “no”, scelte che – a suo dire – sono state necessarie per rimettere ordine nei conti e nell’organizzazione dell’ente. De Luca ha raccontato anche un retroscena su Alleruzzo, spiegando di averlo già coinvolto in passato senza però riuscire a convincerlo a candidarsi nel 2022. Oggi, ha affermato, la sua adesione rappresenta una soddisfazione personale e politica. Nel suo intervento non sono mancate critiche agli avversari e un richiamo alla gestione delle risorse pubbliche, con riferimento ai fondi e al Pnrr. L’ex sindaco ha invitato chi contesta l’operato dell’amministrazione a confrontarsi “numeri alla mano” sulla gestione delle risorse negli anni precedenti rispetto all’attuale governo cittadino, rivendicando il lavoro svolto e definendo Basile il punto di forza della proposta politica.