11 Marzo 2026 Giudiziaria

Femminicidio a Messina, l’ex Santino Bonfiglio era ai domiciliari dopo la denuncia della donna. Non aveva il braccialetto perché non ce n’erano disponibili

Emergerebbe anche un altro dettaglio destinato a far discutere nell’inchiesta sul femminicidio di Daniela Zinnanti. Il giudice per le indagini preliminari, su richiesta della Procura, aveva infatti disposto per il 67enne Santino Bonfiglio la misura degli arresti domiciliari con l’obbligo del braccialetto elettronico.

Il dispositivo di controllo, però, non sarebbe mai stato applicato. Secondo quanto riferito dal difensore dell’uomo, al momento dell’esecuzione della misura non vi erano braccialetti elettronici disponibili. Di conseguenza il provvedimento sarebbe rimasto senza l’effettivo sistema di monitoraggio previsto dal giudice.

Un elemento che ora entra nel quadro delle indagini e che potrebbe aprire ulteriori interrogativi sulla gestione delle misure di controllo nei confronti dell’uomo.