21 Aprile 2026 Giudiziaria

Rifiuti a Ginostra, nove mesi all’ex sindaco di Lipari Marco Giorgianni

Il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, in composizione monocratica, presieduto dalla giudice Anna Elisa Murabito, ha condannato a 9 mesi e una ammenda di 10 mila euro (pena sospesa) i tre imputati per una serie di violazioni legate al deposito e alla gestione dei rifiuti, assolvendo invece gli stessi dall’accusa più grave di compromissione ambientale. A finire nei guai l’ex sindaco Marco Giorgianni, il dirigente comunale Mirko Ficarra e l’imprenditore Carmelo Pinto Vraca. I primi due sono stati assistiti dall’avvocato Luca Frontino, mentre Pinto Vraca è stato difeso dall’avvocato Tommaso Calderone. Parte civile Gianluca Giuffrè, rappresentato dall’avvocato Massimo Marchese. La vicenda riguardava la realizzazione e il mantenimento dal 2017 al 2021 di un’area di deposito di rifiuti senza autorizzazioni su suolo demaniale, determinando molestie olfattive ai residenti, causate dalla persistente emissione di cattivi odori dovuti alla putrefazione dei rifiuti non smaltiti regolarmente. Disposto anche il risarcimento di 7.000 euro in favore della parte civile, oltre rivalutazione e interessi, e la rifusione delle spese legali.

Nella ricostruzione dei fatti avrebbe avuto un ruolo rilevante l’attività investigativa del Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri di Catania, insieme ai militari dell’Arma in servizio a Stromboli.