Amministrative, nuovo stop al ricorso contro le elezioni
Niente stop alle elezioni amministrative di Messina del 24 e 25 maggio. Il Tar Catania ha respinto la nuova istanza cautelare monocratica presentata dagli avvocati Angelo Giorgianni e Paolo Starvaggi, che puntavano a bloccare l'iter elettorale nel capoluogo peloritano. Con decreto depositato oggi, il presidente della Quinta Sezione Agnese Anna Barone ha detto no alla richiesta collegata ai motivi aggiunti, depositati il 21 aprile dai tre cittadini ricorrenti Antonino Spampinato, Sebastiano Dibilio e Salvatore Bucceri. Con i motivi aggiunti è stata impugnata la nota con cui la Prefettura di Messina, lo scorso 25 marzo, ha comunicato formalmente le date dei comizi già fissate dal decreto assessoriale n. 125.
Per il giudice, i pregiudizi lamentati dai ricorrenti non raggiungono quella soglia di "estrema gravità" richiesta dall'articolo 56 del codice del processo amministrativo per concedere una tutela d'urgenza, e non hanno nemmeno "carattere diretto e personale". Nel necessario bilanciamento degli interessi, si legge nel provvedimento, la posizione dei tre cittadini resta "recessiva" di fronte all'interesse pubblico al rinnovo degli organi elettivi.
La partita, però, non è ancora chiusa. Il 5 maggio il Tar tornerà a riunirsi in camera di consiglio per discutere la prima istanza cautelare, quella legata al ricorso introduttivo: è l'ultima finestra utile per un eventuale stop prima che i messinesi si rechino alle urne. Sui motivi aggiunti, invece, il collegio si pronuncerà il 26 maggio, appena ventiquattr'ore dopo la chiusura dei seggi.