29 Aprile 2026 Giudiziaria

Corruzione, assolta Simona Vicari. Dissequestrato il Rolex regalato dall’armatore Morace

Si chiude con una condanna e un’assoluzione il troncone trapanese del processo scaturito dall’operazione dei carabinieri di Trapani Mare Monstrum, la cosiddetta tangentopoli del mare. Nel processo erano imputate l’ex dirigente della Regione Salvatrice Severino (condannata), accusata di corruzione, e l’ex sottosegretario ai Trasporti, ed ex senatrice, Simona Vicari (assolta), accusata di corruzione ma per atto contrario ai doveri di ufficio.

Il Tribunale di Trapani ha emesso la sentenza ieri sera dopo diverse ore di camera di consiglio. Per Salvatrice Severino 8 anni di reclusione. È stata interdetta in perpetuo dai pubblici uffici e dal contrattare con la pubblica amministrazione e condannata a risarcire la presidenza della Regione, l’assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Condannata anche a risarcire l’Associazione per l’osservatorio e per la legalità. Disposta la confisca dei gioielli, delle borse e del set dei bicchieri in cristallo sequestrati il 5 luglio 2017 nei confronti di Salvatrice Severino, Maria Grazia Naccari e la vendita di questi beni all’asta giudiziaria.

Il tribunale ha invece assolto l’ex senatrice Simona Vicari dal reato di corruzione con la formula «perché il fatto non sussiste». Secondo il pm, Vicari, quando era sottosegretario ai Trasporti, avrebbe pilotato l’emendamento alla finanziaria del 2017 che applicava l’Iva al 5% per i collegamenti cosiddetti a corto raggio, di cui avrebbe beneficiato la compagnia di navigazione Liberty Lines. In cambio sarebbe stata ricompensata dall’armatore Ettore Morace con un Rolex del valore di 5 mila euro. Vicari, che ora è esperta della presidenza della Regione, ha sempre respinto le accuse sostenendo che quell’orologio era stato un regalo di Natale.